Il Comune di Pizzo non chiude la porta al maxi impianto fotovoltaico previsto nell’area degli Scrisi, ma chiede tempo per analizzare ogni elemento tecnico e amministrativo. La posizione dell’amministrazione comunale è quella della prudenza: nessuna opposizione anticipata e nessun via libera senza una valutazione completa delle conseguenze che un’opera di queste dimensioni potrebbe avere sul territorio. Il progetto riguarda un’estesa area compresa tra i territori di Pizzo, Maierato, Sant’Onofrio e Filogaso e nelle ultime settimane ha acceso il confronto tra istituzioni, cittadini e rappresentanti del settore agricolo.
La Regione ha trasmesso gli atti tramite Suap
A spiegare l’iter seguito finora è il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Marcello De Vita. Secondo quanto riferito dal dirigente, il Comune è entrato formalmente nella procedura attraverso una comunicazione inviata dalla Regione Calabria tramite Suap (Sportello unico attività produttive) nell’ambito della conferenza dei servizi.
La documentazione progettuale è arrivata via Pec, con il collegamento agli elaborati necessari per le valutazioni. Il Comune di Pizzo, quindi, non avrebbe partecipato alla fase preliminare di definizione dell’intervento, ma è stato successivamente coinvolto come ente interessato dalla procedura autorizzativa.
L’analisi tecnica per valutare gli effetti sul territorio
Gli uffici comunali hanno ora avviato l’esame della documentazione per verificare gli aspetti di propria competenza. Tra gli elementi da approfondire ci sono le possibili ricadute sull’assetto territoriale, sulle attività agricole e sulle aree coinvolte dal progetto.
Secondo le prime informazioni disponibili, molti dei terreni interessati dall’intervento risultano appartenere ai marchesi De Riso-Gagliardi, ma sarebbero utilizzati da decenni da coloni residenti nei comuni coinvolti. Un aspetto che rende ancora più delicata la valutazione dell’opera, considerando il rapporto storico tra quelle superfici e il tessuto produttivo agricolo locale.
Pititto: “Prima di decidere vogliamo conoscere ogni conseguenza”
Il sindaco Sergio Pititto invita a evitare posizioni definitive prima di aver completato gli approfondimenti. “Non ci sono preclusioni – è il senso della posizione dell’amministrazione – ma vogliamo capire tutte le ricadute”.
Il primo cittadino ha spiegato che il Comune intende valutare il progetto senza approcci ideologici, ma considerando concretamente gli effetti che un impianto di grandi dimensioni potrebbe determinare. Particolare attenzione sarà rivolta anche alle preoccupazioni espresse dal mondo agricolo e dalle associazioni che hanno manifestato dubbi sull’intervento.











