Si avvicina una giornata potenzialmente delicata per l’operatività dell’aeroporto di Lamezia Terme. L’UGL Trasporto Aereo Calabria ha infatti confermato uno sciopero del personale impiegato da Sacal Ground Handling, programmato per il prossimo 24 giugno nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 16. La mobilitazione potrebbe incidere sui collegamenti in arrivo e in partenza dallo scalo, con possibili ripercussioni sulle attività aeroportuali.
Le ragioni della protesta
Secondo quanto reso noto dall’organizzazione sindacale, la decisione di proclamare l’astensione dal lavoro arriva al termine delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa che disciplina i servizi pubblici essenziali.
L’UGL sostiene di aver completato tutti i passaggi previsti dalla legge nel tentativo di favorire un confronto con l’azienda e scongiurare il conflitto. Tra i temi indicati dal sindacato figurano le relazioni industriali, l’organizzazione dei turni di lavoro, la gestione dei riposi, le condizioni operative del personale, la presunta insufficienza degli organici e la richiesta di percorsi più ampi di stabilizzazione dei lavoratori precari.
Nella ricostruzione fornita dall’organizzazione, alcune criticità sarebbero inoltre riconducibili a scelte organizzative adottate senza un adeguato coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori.
Il caso dell’assemblea sindacale del 27 maggio
Nel documento diffuso dal sindacato trova spazio anche un riferimento a un episodio avvenuto il 27 maggio, durante un’assemblea sindacale.
Secondo quanto riferito dall’UGL, i lavoratori e i rappresentanti sindacali avrebbero inizialmente trovato chiusi i locali individuati per l’incontro. L’accesso agli spazi sarebbe stato consentito soltanto in un secondo momento e dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Sulla vicenda il sindacato afferma di aver richiesto chiarimenti riguardo all’idoneità dei locali utilizzati per l’assemblea.
Le tensioni anche sullo scalo di Reggio Calabria
Le criticità evidenziate dall’UGL non riguarderebbero esclusivamente l’aeroporto di Lamezia Terme. L’organizzazione segnala infatti problematiche nelle relazioni industriali anche presso l’aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, dove, secondo quanto comunicato, sarebbero già state attivate le procedure di raffreddamento previste dalla disciplina di settore.
Il richiamo alla crescita del traffico aereo
Nel comunicato, il sindacato esprime apprezzamento per l’attenzione mostrata da Francesco Cannizzaro, richiamando gli impegni assunti in passato nei confronti dei lavoratori aeroportuali e la disponibilità al confronto sulle questioni che interessano il comparto.
L’UGL sottolinea inoltre come l’aumento del traffico aereo registrato negli ultimi anni negli aeroporti calabresi dovrebbe essere accompagnato, a suo giudizio, da un rafforzamento degli organici, da nuove assunzioni stabili e da maggiori opportunità di crescita professionale per il personale impiegato nel settore.
Sit-in previsto nello stesso giorno dello sciopero
Accanto all’astensione dal lavoro, il sindacato ha annunciato un sit-in presso l’aeroporto di Lamezia Terme nella stessa giornata del 24 giugno. L’iniziativa è stata presentata come un’occasione per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle questioni sollevate dai lavoratori.
In una dichiarazione attribuita al segretario regionale dell’UGL Trasporto Aereo Calabria, Luciano Amodeo, contenuta nel comunicato con cui è stata confermata la mobilitazione, si legge che «lo sciopero del 24 giugno non è un punto di arrivo, ma il segnale di un disagio che da troppo tempo attende risposte concrete». Nella stessa nota il dirigente sindacale ribadisce la disponibilità dell’organizzazione a proseguire il confronto nel rispetto delle prerogative sindacali e delle esigenze dei lavoratori.
L’UGL conferma infine la propria disponibilità a partecipare a ulteriori iniziative che possano favorire il dialogo tra le parti e la tutela del personale, nel rispetto delle norme che regolano i servizi pubblici essenziali e delle esigenze dell’utenza.









