Più di 300 motociclette hanno percorso la Strada Statale 106 nella giornata dedicata alla quarta edizione de “La Marcia”, il raduno motociclistico organizzato dall’associazione Noi Bikers Soverato. L’iniziativa ha unito la passione per le due ruote a un messaggio di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale lungo una delle arterie più discusse della Calabria.
Il corteo è partito dall’Area Teti di Catanzaro Lido per raggiungere il lungomare di Soverato, attraversando un tratto della SS106 e richiamando l’attenzione sul tema della prevenzione degli incidenti e del rispetto delle regole della circolazione.
Il simbolo del fazzoletto bianco
A caratterizzare la manifestazione è stata la presenza di un fazzoletto bianco applicato alle motociclette partecipanti. Un gesto simbolico scelto per ricordare le vittime della strada e per ribadire la necessità di interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza lungo la Statale 106.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento anche dell’organizzazione di volontariato “Basta vittime sulla strada statale 106”, da anni impegnata in attività di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.
L’appello dell’organizzazione “Basta vittime sulla strada statale 106”
In una dichiarazione diffusa dall’organizzazione in occasione dell’evento, l’associazione ha spiegato il significato del simbolo scelto per la manifestazione: “Ogni moto con un fazzoletto bianco alla propria moto: un gesto semplice ma carico di significato, per ricordare chi non c’è più e per chiedere insieme una Statale 106 più moderna, più sicura e più civile”.
Nella stessa nota, l’organizzazione ha aggiunto: “Perché ogni motociclista che parte deve poter tornare a casa. Perché il ricordo delle vittime deve trasformarsi in impegno. Perché il silenzio non salva vite, mentre una comunità unita può cambiare le cose. Per ricordare. Per sensibilizzare. Per cambiare”.
Quarta edizione per un appuntamento dedicato alla sicurezza
Con la conclusione dell’edizione 2025, “La Marcia” archivia il suo quarto appuntamento confermandosi come un momento di aggregazione per il mondo motociclistico calabrese e come occasione pubblica di confronto sul tema della sicurezza stradale lungo la SS106. L’evento si è svolto lungo il percorso compreso tra Catanzaro Lido e Soverato, coinvolgendo centinaia di partecipanti e associazioni attive sul territorio.









