Il Consiglio Regionale della Calabria si prepara a vivere una giornata molto intensa, sia dal punto di vista politico che amministrativo. La seduta prevista per l’8 giugno 2026 avrĂ un’agenda molto ricca, che coprirĂ diversi argomenti, dalla tutela dei diritti sociali e ambientali fino alla gestione tecnica e contabile degli enti regionali. Questa riunione sarĂ molto importante perchĂ© cercherĂ di bilanciare le esigenze urgenti del territorio con la programmazione economica.
Contrastare lo Sfruttamento Lavorativo
Tra gli argomenti principali dell’ordine del giorno, c’è l’impegno a contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo. Ci si concentrerĂ in particolare sulla condizione dei lavoratori migranti nel settore agricolo. Questa discussione non sarĂ solo una formalitĂ , ma un modo per rafforzare le politiche di legalitĂ in un settore strategico per l’economia calabrese. L’obiettivo è quello di colpire alla radice lo sfruttamento che mina la dignitĂ delle persone.
Bilanci e Analisi Economica
La parte tecnica della seduta vedrĂ i consiglieri impegnati nell’esame del bilancio dell’esercizio finanziario 2025. Questo passaggio è fondamentale per capire lo stato dei conti regionali. Inoltre, si discuterĂ del bilancio di previsione 2026-2028 dell’ARCEA (Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura). La stabilitĂ finanziaria di questo ente è cruciale per garantire che gli agricoltori calabresi ricevano le risorse necessarie, specialmente in un momento di cambiamento e modernizzazione del settore primario.
Tutela della Salute Pubblica e dell’Ambiente
L’agenda prevede anche spazio per la tutela della salute e la gestione ambientale. SarĂ discussa una mozione sulle iniziative di sorveglianza sanitaria gratuita per i cittadini che vivono nei Siti di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone, Cassano e Cerchiara. L’impatto ambientale è un tema molto sensibile per le popolazioni locali. Inoltre, si discuterĂ del riordino della normativa sui Consorzi di Bonifica e dell’aggiornamento delle regole sulla raccolta dei funghi. Questo dimostra un interesse che va dalle grandi riforme strategiche alla gestione quotidiana delle risorse naturali.









