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4 Giugno 2026
4 Giugno 2026
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Spiagge pulite e accessibili, la Regione pubblica le graduatorie: 400mila euro ai Comuni costieri, ma i fondi non bastano per tutti

Il decreto approva i contributi per la stagione balneare 2026: 360mila euro per la pulizia degli arenili liberi e 40mila per sicurezza e accessibilità. Mancuso: "Richieste superiori alla dotazione disponibile"

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Sono state pubblicate le graduatorie dell’Avviso pubblico destinato ai Comuni costieri calabresi per il finanziamento degli interventi di pulizia delle spiagge libere e per il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità degli arenili a favore delle persone con disabilità in vista della stagione balneare 2026. L’iniziativa, promossa in attuazione della legge regionale 10/1998, punta a sostenere le amministrazioni locali nella gestione del patrimonio costiero, con un doppio obiettivo: da un lato garantire igiene, decoro e fruibilità delle spiagge libere; dall’altro rendere gli arenili più accessibili a cittadini e turisti con difficoltà motorie. A comunicarlo è il vicepresidente della Regione Calabria e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Mancuso, che parla di una risposta significativa da parte dei territori.

Mancuso: “La risposta dei territori è stata straordinaria”

“Il dato più significativo – evidenzia Mancuso – è rappresentato proprio dalla crescente sensibilità delle amministrazioni locali verso temi che coniugano tutela ambientale, inclusione sociale e valorizzazione turistica. La risposta dei territori è stata straordinaria. I Comuni hanno dimostrato di condividere un modello di gestione costiera moderno, attento all’ambiente e alle persone. La Regione continuerà a sostenere con convinzione queste politiche, perché una costa più pulita, sicura e accessibile costituisce un valore per tutti e contribuisce a rafforzare l’attrattività della Calabria”.

Il vicepresidente sottolinea anche un altro dato: le domande presentate dai Comuni sono state superiori alle risorse disponibili. “Le richieste pervenute – afferma Mancuso – superano ampiamente la dotazione finanziaria disponibile e questo dimostra quanto i Comuni costieri credano nell’importanza di investire in servizi essenziali, sostenibili e socialmente utili. La cura delle spiagge e l’attenzione verso l’accessibilità rappresentano oggi un indicatore concreto della qualità della vita delle nostre comunità e della capacità dei territori di rispondere alle esigenze di cittadini e visitatori”.

Il decreto: 400mila euro sul capitolo regionale

Il provvedimento è contenuto nel decreto dirigenziale numero 9653 del 3 giugno 2026, assunto dal Dipartimento Governo del territorio, Difesa del suolo e Politiche per la casa, Settore Demanio marittimo. Il decreto riguarda i contributi ai Comuni costieri per la pulizia delle spiagge destinate alla libera balneazione e per gli interventi destinati a garantire le condizioni di sicurezza e accessibilità degli arenili per i soggetti diversamente abili. La somma complessivamente prenotata ammonta a 400mila euro del bilancio regionale 2026. Di questi, 360mila euro sono destinati all’Azione 1, cioè alla pulizia delle spiagge libere, mentre 40mila euro sono riservati all’Azione 2, relativa agli interventi per l’accessibilità e la sicurezza degli arenili.

Due linee di intervento: pulizia e accessibilità

L’Avviso pubblico prevede due canali distinti. La prima linea, l’Azione 1, riguarda il contributo per la pulizia delle spiagge libere. Il calcolo viene effettuato in proporzione alla superficie degli arenili accessibili e adibiti alla libera balneazione, dichiarata dai Comuni o, in mancanza, sulla base dei dati già in possesso della Regione. Il contributo non può essere inferiore a 2mila euro.

La seconda linea, l’Azione 2, riguarda gli interventi per garantire sicurezza e accessibilità alle persone con disabilità. In questo caso il contributo massimo previsto è di 4mila euro per Comune, assegnato con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e con priorità per i Comuni inseriti nelle ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile numero 1180 del 30 gennaio 2026 e numero 1181 del 17 febbraio 2026.

Cosenza: è la provincia che prende di più sulla pulizia delle spiagge

Il Cosentino è la provincia che raccoglie la quota più consistente dell’Azione 1, cioè quella destinata alla pulizia degli arenili, con 27 Comuni beneficiari e un totale di 142.915,93 euro, pari a circa il 39,7% dell’intero plafond da 360mila euro. A trascinare il dato è soprattutto Corigliano Rossano, che da sola ottiene 26.591,85 euro, cioè il contributo più alto in assoluto di tutta la Calabria. Subito dietro ci sono Villapiana con 8.160,75 euro, Rocca Imperiale con 8.111,91 euro, Amantea con 7.714,08 euro e Cetraro con 6.944,46 euro. Importi rilevanti anche per Cariati, Cassano allo Ionio, San Lucido, Santa Maria del Cedro e Scalea.

Sulla partita dell’Azione 2, cioè quella destinata a sicurezza e accessibilità per le persone con disabilità, il Cosentino ottiene però molto meno: entrano subito a finanziamento soltanto San Lucido e Fuscaldo, entrambi con 4mila euro. Tutti gli altri Comuni cosentini presenti in graduatoria restano idonei ma non finanziabili nell’immediato, in attesa di eventuale scorrimento. Tra questi compaiono Belvedere Marittimo, Calopezzati, Crosia, Amendolara, Roseto Capo Spulico, Corigliano Rossano, Sangineto, Bonifati, Cetraro, Trebisacce, Cariati, Cassano allo Ionio, Villapiana, Scalea, Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, Amantea, Rocca Imperiale, Santa Maria del Cedro, San Nicola Arcella, Falconara Albanese e Diamante.

Catanzaro: secondo blocco per risorse, ma solo un Comune finanziato subito per l’accessibilità

La provincia di Catanzaro porta a casa, per l’Azione 1, 68.992,64 euro distribuiti tra 15 Comuni. Il Comune che riceve di più è Gizzeria, con 10.890,05 euro, davanti a Falerna con 7.111,78 euro, Catanzaro con 6.338,04 euro, Santa Caterina dello Ionio con 5.910,23 euro e Sellia Marina con 5.660,05 euro. Seguono Guardavalle, Satriano, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Isca sullo Ionio, Borgia e gli altri centri costieri del Catanzarese.

Sul fronte dell’accessibilità, invece, la provincia ottiene un solo finanziamento immediato: quello a Cropani, che rientra tra i primi dieci Comuni ammessi con 4mila euro. Restano poi in graduatoria come idonei Guardavalle, Sellia Marina, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, Squillace, Gizzeria, Montauro, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Botricello, Falerna e Isca sullo Ionio. In sostanza, il Catanzarese compare bene nella graduatoria, ma incassa solo una quota limitata dei fondi effettivamente disponibili per l’Azione 2.

Crotone: bene Strongoli e Cirò Marina sulla pulizia, ma accessibilità tutta congelata

Nel Crotonese, secondo l’Allegato A.1, i fondi per la pulizia delle spiagge ammontano a 32.442,45 euro. La parte più consistente va a Strongoli, con 10.890,05 euro, e a Cirò Marina, con 8.256,97 euro. Seguono Crucoli con 3.982,77 euro, Melissa con 3.666,89 euro, Cirò con 3.377,96 euro e Isola Capo Rizzuto con 2.267,81 euro.

La situazione cambia radicalmente nell’Azione 2. Qui, infatti, nessun Comune crotonese entra tra i primi dieci finanziati. Restano tutti idonei Isola Capo Rizzuto, Strongoli, Melissa, Cutro, Cirò e Crucoli, senza copertura immediata. C’è poi un dato politico-amministrativo che pesa: Cirò Marina non rientra nella graduatoria dell’accessibilità perché la sua istanza è stata dichiarata inammissibile, essendo stata trasmessa fuori termine. In altre parole, il Crotonese compare, ma per ora resta completamente fuori dalla ripartizione effettiva dei 40mila euro destinati all’accessibilità.

Reggio Calabria: secondo posto sulla pulizia, primo posto assoluto sull’accessibilità

Il Reggino si conferma una delle aree più presenti nel decreto. Per la pulizia degli arenili, la provincia di Reggio Calabria ottiene 104.036,04 euro distribuiti tra 23 Comuni. I contributi più alti vanno a Siderno con 8.189,70 euro, Roccella Ionica con 8.111,91 euro, Brancaleone con 7.389,60 euro, Bianco con 6.445,03 euro e Caulonia con 6.289,45 euro. Seguono Monasterace, Ferruzzano, Melito di Porto Salvo, Locri, Riace, Bovalino e gli altri centri della fascia ionica e tirrenica reggina.

Ma è soprattutto nell’Azione 2 che il Reggino domina la scena. Dei dieci Comuni finanziati subito, ben sette sono della provincia di Reggio Calabria: Locri, Siderno, Marina di Gioiosa Ionica, Camini, Melito di Porto Salvo, Ferruzzano e Monasterace. In pratica, il Reggino assorbe da solo 28mila euro sui 40mila complessivi disponibili per l’accessibilità, cioè il 70% della dotazione.

Restano comunque in coda, come idonei in attesa di scorrimento, anche altri Comuni reggini: Sant’Ilario dello Ionio, Bianco, Bova Marina, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Riace, Bovalino, Grotteria, Brancaleone, Africo e San Lorenzo. Va poi segnalato che Roccella Ionica, pur presente tra i maggiori contributi dell’Azione 1, è stata dichiarata inammissibile nell’Azione 2 perché la domanda è arrivata oltre il termine previsto.

Vibo: pochi fondi sulla pulizia e nessun finanziamento immediato sull’accessibilità

Il Vibonese è la provincia che riceve meno risorse nell’Azione 1. Ai quattro Comuni presenti nell’allegato vanno complessivamente 11.612,94 euro. Il contributo più alto spetta a Nicotera con 4.278,08 euro, seguita da Joppolo con 2.556,96 euro, Vibo Valentia con 2.500,09 euro e Parghelia con 2.277,81 euro.

Nell’Azione 2, invece, il Vibonese resta completamente fuori dalla prima tranche di finanziamenti. Vibo Valentia, Parghelia, Joppolo e Nicotera risultano tutti idonei, ma nessuno di loro riceve risorse nell’immediato. Questo significa che, salvo rinunce o mancata rendicontazione da parte dei Comuni ammessi prima, anche i centri costieri del Vibonese dovranno aspettare l’eventuale scorrimento della graduatoria dopo il 13 novembre 2026.

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