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18 Giugno 2026
18 Giugno 2026
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Svolta per la Salerno-Reggio Calabria: via libera all’iter per il tratto Cosenza-Altilia

Maxi investimento da 1,3 miliardi di euro per modernizzare uno dei nodi più critici dell'A2: arrivano varianti, nuove gallerie e viadotti hi-tech

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Una svolta attesa da anni per le infrastrutture del Mezzogiorno è finalmente realtà. La Struttura del Commissario Straordinario e Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha ufficialmente presentato l’istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo al primo stralcio dell’ammodernamento del famigerato tratto Cosenza-Altilia. L’intervento, che si svilupperà tra il km 279,500 e il km 286,000, promette di cambiare radicalmente il volto di una delle tratte più complesse dell’A2 “Autostrada del Mezzogiorno”.

Un miliardo e mezzo per la sicurezza

I dettagli tecnici ed economici dell’opera delineano un piano monumentale per la Calabria. Anas ha curato la progettazione di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, suddiviso in due lotti funzionali (Lotto 4 e Lotto 5).
Tra i lavori più rilevanti spicca “il consolidamento e l’adeguamento dei viadotti Stupino e Ruiz”, due giganti di cemento che saranno completamente rigenerati. Per mettere in sicurezza questo snodo cruciale, l’investimento complessivo previsto per l’opera è di oltre 1,3 miliardi di euro, una cifra che conferma la centralità del progetto per il Paese.

I territori coinvolti e le nuove opere

I cantieri ridisegneranno la geografia stradale di una fetta importante della regione. Gli interventi si concentreranno interamente in provincia di Cosenza, coinvolgendo i territori comunali di Belsito, Malito, Grimaldi, Marzi e Altilia. Non si tratterà di semplici manutenzioni, ma di una vera e propria rivoluzione strutturale: “Il progetto prevede la realizzazione di nuovi tratti in variante, la costruzione di gallerie e viadotti, nonché interventi mirati di riassetto infrastrutturale”.
L’obiettivo finale, come sottolineano i tecnici, è “l’adeguamento dell’intero asse autostradale agli standard contemporanei di sicurezza, funzionalità e comfort di guida”.

Tempi dimezzati grazie al Commissario

La burocrazia, spesso freno immobile delle grandi opere, questa volta subirà un’accelerazione decisiva. L’opera, qualificata come strategica e di preminente interesse pubblico, beneficerà delle procedure di semplificazione previste dal regime commissariale.
Questo status speciale permetterà una corsia preferenziale per le autorizzazioni, garantendo “una significativa riduzione dei tempi per il rilascio dei pareri ambientali” e un avvio più rapido dei lavori.

Cantieri verdi ed economia circolare

L’ammodernamento dell’autostrada non avverrà a discapito della straordinaria natura calabrese. Grande attenzione è stata posta alla sostenibilità del progetto: il tracciato è stato studiato per evitare l’attraversamento di aree naturali protette o siti appartenenti alla Rete Natura 2000.
Inoltre, Anas punterà forte sulla transizione ecologica durante la fase di costruzione: “L’intero cantiere sarà improntato ai principi dell’economia circolare, con il riutilizzo dei materiali da scavo come sottoprodotti”, una scelta strategica mirata a “minimizzare così l’impatto ambientale e favorendo il recupero delle risorse”.

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