L’accelerata del Napoli per Costantino Favasuli è stata decisa e forse ancora più rapida del previsto, con l’obiettivo di chiudere l’operazione prima della partenza del Catanzaro per il ritiro di Livigno. Dal campo inoltre arrivano segnali inequivocabili: l’esterno non si sta allenando con il gruppo guidato da Gorgone, limitandosi a svolgere lavoro in palestra e corsa a bordo campo. Non si tratta di problemi di natura fisica, bensì del chiaro indizio di una cessione imminente. L’operazione è destinata a diventare la più ricca nella storia del club giallorosso, superando anche il recente trasferimento di Mattia Liberali al Como. Per privarsi del ventiduenne di Africo, la società chiedono una cifra che si aggira intorno agli otto milioni di euro, circa due in più rispetto a quanto incassato per il fantasista lombardo.
Come già stabilito per Liberali, anche per Favasuli la metà della cifra pattuita spetterà alla Fiorentina, club che lo aveva liberato a costo zero l’estate scorsa. Questo dettaglio non intacca tuttavia la portata di una straordinaria plusvalenza netta, frutto della lungimirante politica societaria della famiglia Noto e dell’intuizione del direttore sportivo Ciro Polito. Fattori che, uniti alla fiducia del tecnico Aquilani e alla dedizione del calciatore, hanno permesso una crescita esponenziale. Nonostante non sia un attaccante, Favasuli ha conquistato in una sola stagione la maglia dell’Under 21, la convocazione nella Nazionale maggiore e il titolo di MVP del campionato di Serie B da parte dei tifosi, legittimando pienamente la chiamata di un club prestigioso come il Napoli.
L’intreccio dei procuratori e il sorpasso decisivo sul Sassuolo
Il recente cambio di scuderia di Favasuli, passato sotto la procura dell’agente Giuffredi, ha impresso una svolta decisiva alla trattativa, favorendo il prepotente inserimento dei partenopei nelle ultime settimane. Il Sassuolo è rimasto così defilato: Alberto Aquilani, che lo aveva svezzato nella Primavera della Fiorentina, avrebbe fatto carte false per riaverlo in Emilia, una destinazione gradita al calciatore per la prospettiva di un più costante impiego sul terreno di gioco. Tuttavia, i margini di manovra economici limitati dei neroverdi hanno spianato la strada al Napoli, ora guidato in panchina da Massimiliano Allegri, vicinissimo a definire l’accordo con l’esterno. Sullo sfondo appaiono ormai defilate le altre pretendenti: la Roma, che si era mossa con insistenza tra maggio e giugno, sembra essersi ritirata dalla corsa, mentre Atalanta e Cagliari sono rimaste indietro e la Fiorentina non ha mai valutato concretamente l’ipotesi del controriscatto.
L’assalto a Cocchi e l’arrivo dei gemelli Tchaouna
Parallelamente alla ricca cessione di Favasuli, il direttore sportivo Ciro Polito è attivo per puntellare la rosa da mettere a disposizione del tecnico. Il Catanzaro non molla la presa su Matteo Cocchi e continua il forcing sull’Inter per l’esterno mancino classe 2007, nel tentativo di effettuare il controsorpasso decisivo sul Padova, che sembrava in vantaggio grazie ad altre sinergie di mercato con i milanesi. Nel frattempo, la città ha accolto i gemelli ciadiani con passaporto francese Franck e Franky Tchaouna, entrambi classe 2005, mentre nella giornata odierna è previsto l’arrivo dell’argentino Garnica, classe 2004. Sul fronte delle uscite minori, è ufficiale il trasferimento a titolo temporaneo del centrocampista Francesco Ardizzone al Pineto, operazione che rientra nell’affare legato al difensore Federico Postiglione.











