La grande velocità in salita si appresta a tornare protagonista assoluta in Calabria con un traguardo storico. Sono ufficialmente aperte e proseguono a pieno ritmo le procedure di iscrizione per la 30ª edizione della Luzzi-Sambucina “Trofeo Silvio Molinaro”, la celebre competizione automobilistica in programma dal 31 luglio al 2 agosto sotto la regia organizzativa della Tebe Racing. La manifestazione luzzese, che quest’anno celebra l’importante anniversario dei trent’anni di storia, rappresenterà il sesto appuntamento ufficiale del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e sarà inoltre una prova valida per il Campionato Italiano “Le Bicilindriche”.
I piloti avranno tempo fino a lunedì 26 luglio per formalizzare la propria adesione. Successivamente, il programma dell’evento entrerà nel vivo nella giornata di venerdì 31 luglio con lo svolgimento delle canoniche verifiche sportive e tecniche. Sabato 1° agosto i motori si accenderanno sul tracciato per le due manche di ricognizione, mentre domenica 2 agosto l’agonismo raggiungerà l’apice con le due salite ufficiali di gara che decreteranno i vincitori della trentesima edizione e del 15° Trofeo Silvio Molinaro, riconoscimento intitolato a una figura luminosa e mai dimenticata dell’automobilismo calabrese.
Un paddock nel cuore del centro urbano e la vetrina per il territorio
Nel corso della sua lunga storia, la Luzzi-Sambucina ha saputo travalicare i confini della semplice competizione sportiva, trasformandosi in un formidabile volano di sviluppo economico e di promozione turistica per l’intera provincia di Cosenza. L’evento attira ogni anno scuderie, piloti, addetti ai lavori e migliaia di appassionati da tutta Italia, accendendo i riflettori sulle bellezze naturali e culturali della regione.
Uno dei tratti distintivi e vincenti della manifestazione è la scelta logistica di allestire il paddock nel cuore pulsante della cittadina. Questa formula consente a team e piloti di vivere a stretto contatto con i residenti e i visitatori, mutando il centro urbano in una vera e propria cittadella del motorsport a cielo aperto e generando un significativo indotto promozionale e d’accoglienza per tutto il comprensorio.

Il fascino del tracciato cistercense tra tecnica e storia
Dal punto di vista prettamente sportivo, la cronoscalata cosentina si conferma come una delle prove più spettacolari, selettive e tecniche dell’intero panorama automobilistico nazionale. Il percorso si snoda lungo 6,15 chilometri caratterizzati da una complessa alternanza di tratti veloci, curve guidate e continui cambi di pendenza che mettono a dura prova l’abilità dei conduttori e l’assetto delle vetture.
Oltre all’alto livello agonistico, il percorso offre uno scenario paesaggistico di rara suggestione, guidando i concorrenti verso la storica Abbazia Cistercense della Sambucina, uno dei simboli del patrimonio storico calabrese. L’evento si configura così come un viaggio tra la natura incontaminata, l’ospitalità locale e le rinomate eccellenze enogastronomiche del territorio. L’albo d’oro recente testimonia il livello internazionale della sfida: nell’edizione 2025 ad imporsi nella classifica assoluta è stato il pluricampione Simone Faggioli, che ha avuto la meglio sui piloti siciliani Andrea Di Caro e Franco Caruso davanti a una straordinaria cornice di pubblico.











