Alle ore 20, la chiusura della porta del calciomercato ha lasciato al Catanzaro un retrogusto amaro. La sessione invernale dei giallorossi si chiude con un bilancio di cinque uscite e tre entrate, rispettando solo parzialmente il piano di sfoltimento di una rosa giudicata troppo numerosa. Se la difesa ha trovato nuovi interpreti, il reparto offensivo esce dal mercato privo del tassello d’esperienza che la piazza si aspettava.
L’attacco e quell’incastro mancato
Il direttore sportivo Ciro Polito aveva pianificato un avvicendamento preciso: la cessione di Luca Pandolfi (27) per liberare spazio a un nuovo bomber. Dopo i sondaggi con Reggiana e Pescara, Pandolfi ha trovato l’intesa con il ds Aiello per trasferirsi all’Avellino. Il club calabrese ha tentato l’affondo decisivo per Ettore Gliozzi (30), autore di 9 reti con il Modena. Tuttavia, la trattativa serrata non ha prodotto la fumata bianca sperata. Alla chiusura dei trasferimenti, il Catanzaro è rimasto senza il sostituto di spessore per Pandolfi, dovendo scommettere sul giovane N’Dri Koffi (23), franco-ivoriano prelevato dall’Hamrun Spartans.
Difesa e centrocampo: tra scommesse e conferme
Sul fronte arretrato, Gianluca Di Chiara (31) lascia la Calabria per approdare all’Arezzo fino a giugno. Per coprire il vuoto, Polito ha prelevato in prestito dallo Spezia (ma di proprietà del Como) il centrale brasiliano Fellipe Jack (20), un profilo di prospettiva per la categoria.
La nota più lieta riguarda invece Alphadjo Cissé (19): il Milan, dopo averne riscattato il cartellino dal Verona, ha ufficializzato il prestito al club giallorosso. Il talento classe 2006 manterrà la maglia numero 80, pronto a proseguire il suo percorso di crescita sotto la guida di Aquilani. Una conferma fondamentale che garantisce qualità e freschezza a un centrocampo che dovrà ora sopperire alla mancata rivoluzione nel pacchetto avanzato.









