Svolta giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta battezzata “Artemis II”. Il gip di Catanzaro, in seguito agli interrogatori di garanzia, ha disposto la scarcerazione di Rosanna Notarianni, difesa dall’avvocato Armando Chirumbolo. Per la donna, precedentemente detenuta all’interno della casa circondariale di Castrovillari, il giudice ha accolto la richiesta avanzata dai legali e ha contestualmente disposto la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari.
La notizia del provvedimento è stata resa nota direttamente dall’avvocato Chirumbolo.
Il blitz di giugno e le pesanti accuse della Dda
La donna era finita in manette lo scorso 18 giugno, arrestata dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento cautelare in carcere emesso dal Gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. L’ordinanza aveva colpito in tutto 9 indagati, ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di una lunga serie di reati gravissimi. Tra i capi d’accusa contestati dalla Procura figurano l’associazione mafiosa, il concorso esterno in associazione mafiosa, l’usura, l’estorsione e la corruzione.
A questi si aggiungono i reati di falso ideologico, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, trasferimento fraudolento di valori, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, illecita concorrenza con minaccia o violenza e peculato. Contestualmente agli arresti, l’autorità giudiziaria aveva disposto anche il sequestro preventivo di due aziende, una delle quali attiva nel settore del taglio boschivo e l’altra operante nel terzo settore per il servizio di refezione e mensa scolastica.
Il secondo capitolo della maxi inchiesta
L’operazione condotta a metà giugno non è isolata, ma costituisce il naturale prosieguo di un’articolata attività investigativa che ha già inferto duri colpi alle organizzazioni locali.
L’indagine è infatti culminata inizialmente nell’esecuzione di un primo e massiccio provvedimento cautelare scattato il 7 novembre 2024, ambito nel quale vennero tratte in arresto ben 59 persone indagate.








