Il verdetto definitivo per la vetta della classifica e il secondo pass per la Serie A è ormai imminente. Il Venezia, già promosso, difende il primo posto con il vantaggio degli scontri diretti a favore, consapevole che anche un arrivo a pari punti con il Frosinone premierebbe i lagunari grazie ai successi per 3-0 e 2-1 ottenuti durante la stagione. Per i ciociari la missione è duplice: blindare la promozione e tentare l’assalto al gradino più alto del podio, obiettivo possibile solo in caso di un passo falso di Pippo Inzaghi al Penzo. Al Frosinone basterà un pareggio per festeggiare il salto di categoria, o persino una sconfitta qualora il Monza non riuscisse a centrare i tre punti. I brianzoli, dal canto loro, hanno un’unica strada percorribile: vincere e sperare nel ko dei gialloazzurri, forti di un bilancio negli scontri diretti che li vede in vantaggio dopo il pareggio interno e il colpo esterno allo Stirpe.
Certezze e gerarchie consolidate in zona playoff
Mentre i piani alti sono ancora in ebollizione, la griglia dei playoff inizia a mostrare i suoi primi contorni definiti. Il Palermo è blindato in quarta posizione: nonostante i rosanero possano teoricamente agganciare il Monza a livello di punteggio, restano penalizzati dal doppio 0-3 subito nei confronti diretti con i lombardi. Anche il cuore della classifica non subirà scossoni, con il Catanzaro saldamente al quinto posto, seguito dal Modena in sesta posizione e dalla Juve Stabia in settima. Questo scenario ha già stabilito il primo accoppiamento ufficiale della post-season, che vedrà il Modena opposto proprio alla Juve Stabia nel turno preliminare.
L’ottavo posto è un labirinto matematico
La vera battaglia si consuma però per l’ultima piazza disponibile, un vero rebus che coinvolge Avellino, Cesena e Mantova, attualmente a quota 46 punti, con Carrarese e Sampdoria che inseguono a 44. Le combinazioni sono molteplici e dipendono dagli incastri della classifica avulsa. Se le tre squadre a 46 dovessero vincere contemporaneamente, l’Avellino avrebbe la meglio. Tuttavia, i singoli incroci cambiano radicalmente il nome del qualificato: il Cesena passerebbe in caso di arrivo a pari merito con l’Avellino, mentre il Mantova sorriderebbe in un eventuale testa a testa con i romagnoli.
Le speranze di Carrarese e Sampdoria nel finale a cinque
Carrarese e Sampdoria sono obbligate a vincere e sperare in un crollo collettivo delle rivali che le precedono. In caso di arrivo a pari punti a quota 47, si aprirebbero scenari complessi. Se tutte le contendenti dovessero pareggiare e le inseguitrici vincere, si verificherebbe un clamoroso arrivo a cinque squadre. In questa ipotesi estrema, la matematica premierebbe il Cesena con 14 punti nella classifica avulsa, lasciando l’Avellino a 13 e il Mantova a 12. Qualora invece la lotta si restringesse a quattro o tre squadre per via di risultati alterni, la Carrarese potrebbe spuntarla sulla Sampdoria grazie ai risultati stagionali, ma resterebbe legata ai piazzamenti di Avellino e Mantova per conoscere il proprio destino.







