C’è un clima di profondo orgoglio nella sede sociale del Catanzaro, ventiquattr’ore dopo l’elezione di Floriano Noto alla carica di vicepresidente della Lega B. Il riconoscimento, arrivato nel corso dell’Assemblea tenutasi a Milano, premia la qualità del lavoro svolto dal club calabrese nel corso degli ultimi anni. Superate le formalità istituzionali, la società è ora pronta a inaugurare ufficialmente il nuovo corso tecnico.
Intanto, lunedì, avverrà la presentazione del nuovo tecnico, Giorgio Gorgone, fresco di firma sul contratto che lo legherà nel prossimo biennio al Catanzaro, prima di tuffarsi sul campo, visto che l’inizio della prossima settimana è anche il giorno in cui è stato fissato il raduno in città per gli atleti per le visite mediche e primi testi atletici d’ingresso.
L’addio della bandiera Brighenti e la spinta sui giovani di scuola Juventus
Il calciomercato entra nel vivo con una separazione dolorosa per lo spogliatoio e la tifoseria. Nel frattempo, sul fronte del mercato, la bandiera Nicolò Brighenti (36), dopo 4 intense stagioni con 137 gare (3 reti e 6 assist) sulle spalle, è in fase di risoluzione di contratto per approdare, per motivi familiari, a Vicenza, ove ritorna a distanza di un decennio. Non sarà una perdita indolore per il Catanzaro, vista l’importanza di Brighenti, in campo e nello spogliatoio, anche nel garantire equilibri tra componente tecnica e squadra. Potrebbe essere un arrivederci, visto che il calciatore, ancora con 2 anni di contratto era in parola coi vertici calabresi per affrontare la sua ultima stagione di calcio giocato prima di cimentarsi in quella dirigenziale.
Sul fronte degli arrivi, in attesa dell’ufficializzazione del difensore centrale under Nicolò Postiglione (21), sono da chiudere diverse operazioni. Il ds Polito è a Milano per il mercato. Con la Juventus si è vicini alla chiusura con l’italo-ghanese Augusto Owusu (21), mediano-centrocampista con fisico possente, reduce da un buon torneo con la Juventus NG in C (27 presenze con 2 assist). Tra i giovani bianconeri piace anche la seconda punta Lorenzo Anghelè (21).
I canali aperti con le milanesi e il nodo del futuro di Pontisso
La strategia del direttore sportivo sulle sponde del Naviglio punta a blindare le corsie esterne con profili di prospettiva, mentre si profila una complessa gestione interna per il reparto di centrocampo, dove i pezzi pregiati della rosa fanno gola alle big della cadetteria e alla terza serie.
Con Inter e Milan, invece, il ds è prossimo ad arrivare, rispettivamente, all’esterno sinistro Matteo Cocchi (19) e all’omologo destro, Mattia Cappelletti (19). Sul centrocampista Filippo Vesentini (23), con un altro anno di contratto all’Union Brescia, ci sono anche Mantova ed Entella. Su Simone Pontisso (29) c’è anche la Samp oltre al Benevento, ma tutto passerà dalla proposta di rinnovo avanzata dal presidente Noto a un calciatore attaccato alla maglia giallorossa a scadenza nel 2027. Si profila una bella lotta tra cuore e ragione.










