Prende il via a Soverato la ventitreesima edizione del Magna Graecia Film Festival, storica manifestazione cinematografica del Mezzogiorno condotta sotto la direzione artistica di Gianvito Casadonte. La serata di apertura si distingue per un doppio appuntamento di alto profilo. Si parte con la sezione Magna Graecia Sport, curata da Massimo Mauro, che ospita il direttore sportivo dell’FC Internazionale Milano, Piero Ausilio. Il dirigente nerazzurro, affiancato da Mauro e dal giornalista Tommaso Labate, ripercorre le tappe salienti della propria carriera manageriale offrendo una testimonianza diretta sulle dinamiche operative del grande calcio internazionale.
A seguire sale sul palco l’attore Can Yaman, protagonista della serie “Sandokan”. L’artista turco riceve la Colonna d’Oro realizzata dal Brand GB Spadafora e partecipa a una conversazione pubblica condotta dal giornalista cinematografico Antonio Capellupo, ripercorrendo le tappe fondamentali del proprio percorso professionale, dalle produzioni internazionali fino all’esperienza al Festival di Sanremo. La prima serata si chiude con la proiezione di “Lo chiamava Rock ‘N Roll” di Saverio Smeriglio, opera in concorso presentata dal regista insieme agli interpreti Ivana Lotito, Andrea Montovoli e Federico Villa.
Kevin Spacey ospite d’onore e il ricordo del maestro Ettore Scola
L’appuntamento principale dell’edizione vede la partecipazione straordinaria di Kevin Spacey. Il due volte Premio Oscar riceve la Colonna d’Oro, incontra il pubblico in un incontro d’autore moderato da Silvia Bizio e presenta la proiezione del film “Il prezzo di Hollywood” (Swimming with Sharks). Un momento di grande rilievo per la rassegna, che si conferma punto di snodo per il dialogo tra il panorama globale del cinema e le nuove leve della regia.
L’edizione dedica inoltre un omaggio speciale al regista Ettore Scola, storico Presidente Onorario della manifestazione, nel decennale della scomparsa. Il tributo prevede la rappresentazione di un estratto dello spettacolo “Una serata particolare”, ideato e scritto dal nipote Giacomo Lazotti, a testimonianza delle radici culturali dell’evento.
“Il Magna Graecia Film Festival nasce da un’idea semplice: fare della cultura un motore di crescita, di confronto e di sviluppo, accessibile a tutti senza mai pagare un biglietto. In ventitré anni abbiamo costruito relazioni internazionali senza mai perdere il legame con il nostro territorio. La presenza di Kevin Spacey e degli altri grandi protagonisti di questa edizione conferma che anche dal Sud è possibile costruire un progetto capace di parlare al mondo e che la Calabria è una terra dove si può produrre cultura generando nuove relazioni e opportunità”, dichiara Gianvito Casadonte, direttore artistico del Festival.
Giurie d’eccezione e le sezioni in concorso
La struttura concorsuale del festival si articola in diverse sezioni di riferimento. La giuria per le opere prime internazionali, curata da Silvia Bizio, è presieduta dall’attrice Caterina Murino, affiancata da Valeria Bilello e dal Vice Direttore di Rai Fiction Ivan Carlei. Le proiezioni in gara comprendono “Nino” di Pauline Loquès (Francia), “My Father’s Shadow” di Akinola Davies (Nigeria), “Un poeta” di Simón Mesa Soto (Colombia), “La mia famiglia a Taipei” di Shih-Ching Tsou (Taiwan) e “Catane” di Ioana Mischie (Romania).
La valutazione delle opere prime e seconde italiane è affidata al regista Renato De Maria, affiancato in giuria da Gianni Canova, Marco D’Amore, Matteo Oscar Giuggioli e Aurora Giovinazzo. Tra i titoli nazionali in competizione figurano “La gioia” di Nicolangelo Gelormini, “Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi, “Tienimi presente” di Alberto Palmiero, “Gioia mia” di Margherita Spampinato e “Antartica” di Lucia Calamaro. La sezione documentari, coordinata da Francesco Frangipane insieme allo stilista Domenico Vacca, vede in gara opere dedicate all’inclusione, alla memoria e all’impegno sociale, tra cui “Oceani” di Valentina Pellegrino e Barbara Rosanò.
Anteprime fuori concorso, musica e dibattiti sulla giustizia
Tra gli eventi fuori concorso risalta la presentazione in anteprima mondiale del documentario “Corri, Roberto, corri”, prodotto dall’Università IULM e dedicato a Roberto Vecchioni, che riceve la Colonna d’Oro e partecipa a un dialogo con il pubblico coordinato da Gianni Canova. In palinsesto anche “Mister TV: Pippo Baudo Story” di Leonardo Metalli, “The Opera! Arie per un’eclissi” di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore e “Lino d’Italia – Storia di un italiano” di Marco Spagnoli.
Il programma collaterale si arricchisce delle esibizioni musicali di Carl Brave, delle presentazioni letterarie curate da Maria Francesca Gagliardi con ospiti come Andrea Bosca, Manuela Sain e Luciano Regolo, e degli approfondimenti sulla sanità coordinati dal professor Francesco Cognetti. Tra le novità dell’anno figura la rassegna “Dialoghi sulla Giustizia”, ideata dal magistrato Adelchi d’Ippolito, con tavole rotonde che vedono la partecipazione dell’ex ministro Antonio Di Pietro e del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.
Le rassegne “Sguardi di Calabria” e “Bella come il Cinema”, realizzata in sinergia con la Calabria Film Commission, completano il cartellone valorizzando le maestranze e le produzioni territoriali. L’offerta gastronomica è coperta dalla quarta edizione di Magna Graecia Food Feast, coordinata dallo chef Luigi Quintieri con la collaborazione dell’ARSAC. L’intera manifestazione gode della copertura mediatica di Rai Radio2, partner ufficiale che trasmette in diretta da Soverato con il programma “Generazione Radio2”, condotto da Nicol Angelozzi, Mario Benedetto e Vittorio Pettinato.











