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15 Aprile 2026
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Il Cosenza all’assalto del Picerno: obiettivo sorpasso per il terzo posto. Buscè: “Le nostre motivazioni devono prevalere”

Servono i tre punti per scavalcare Casertana e Salernitana. Il tecnico avverte: "La fame di vittorie dovrà superare la resistenza di un avversario a caccia di punti salvezza".

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La marcia del Cosenza verso le vette della classifica passa inevitabilmente per Picerno, a pochi chilometri da quel capoluogo lucano che il 5 marzo scorso fu teatro dell’unico successo esterno del girone di ritorno. Dopo le vittorie ottenute ieri dalle dirette concorrenti, la conquista dei tre punti è diventata una condizione imprescindibile per riappropriarsi della terza posizione in graduatoria. L’imperativo della vigilia è chiaro: i rossoblù devono dimostrare di saper imporre la propria caratura tecnica anche lontano dalle mura amiche del “Marulla”, dove finora hanno mantenuto un rendimento decisamente più regolare.

La filosofia di Buscè tra motivazioni e scaltrezza

Il tecnico dei Lupi ha lavorato intensamente sulla testa dei suoi calciatori, sottolineando come in questa fase del torneo l’aspetto psicologico prevalga su quello tattico. “Ci attende una sfida insidiosa. Ma le nostre motivazioni devono prevalere su quelle degli altri” ha dichiarato l’allenatore, evidenziando la necessità di non sottovalutare un avversario che lotta per la sopravvivenza. Secondo Buscè, “le esigenze del Cosenza devono imporsi su quelle di ogni altro avversario”, un monito che punta a evitare i cali di tensione visti contro il Foggia. Per il mister, la chiave del successo risiede nella capacità di essere cinici: “A questo punto del campionato le motivazioni possono fare la differenza. In questo girone si fa una grande fatica se non ti cali nella parte perché ogni avversario ti sbrana pur di mettersi in salvo. Abbiamo visto le difficoltà che ha riservato la sfida con il Foggia per il fatto di non essere riusciti a chiuderla. Nessuno ti regala nulla, per sopravvivere bisogna essere smaliziati e scaltri”.

Gestione del gruppo e nuove soluzioni tattiche

Nelle rotazioni di fine stagione, Buscè ha espresso grande soddisfazione per l’evoluzione di alcuni profili, in particolare Contiliano, diventato ormai un punto fermo della mediana dopo un percorso di crescita costante iniziato a gennaio. “Da gennaio in poi ha raggiunto una continuità importante. Il mercato ha cambiato un po’ la nostra pelle. Si è guadagnato tutto ciò che gli è stato dato. Non ha mai abbassato il livello per cui si è meritato la titolarità” ha osservato il tecnico. Parallelamente, resta alta l’attenzione su Achour, il cui impiego è stato ridotto ma non per questo considerato marginale. L’allenatore ha infatti svelato possibili novità tattiche per il futuro prossimo: “È un giocatore che non vogliamo mettere da parte per nessun motivo sebbene stia giocando poco. Sono vari i giocatori che meriterebbero maggiore spazio ma purtroppo bisogna fare delle scelte. Si allenano però tutti molto bene. Achour ci è stato utile in diverse circostanze e sono sicuro che tornerà ad esserlo. Per il nostro modo di giocare, altri elementi sono più congeniali. Ma in corso d’opera potremmo avere due punte. In ogni caso, da parte sua c’è sempre la massima disponibilità. Da un po’ di tempo stiamo anche provando a farlo partire da esterno per venire dentro in allenamento e sta rispondendo molto bene”.

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