Una sconfitta che lascia tanto rammarico al Crotone, capace di passare in vantaggio al Massimino ma costretto a lasciare i tre punti al Catania. Nell’anticipo serale dell’ottava giornata di Serie C, gli squali hanno incassato il pareggio di Insigne nella ripresa e, quando il match sembrava ormai indirizzato verso il pareggio, hanno subito il sorpasso su rigore con Massimo Coda al 93’. Il risultato finale, 2-1, punisce una prestazione del Crotone rimasta a lungo dentro la partita e capace di creare diverse occasioni per chiudere il match.
Zunno sblocca il match, il Crotone sfiora anche il raddoppio
L’avvio è equilibrato, con entrambe le squadre aggressive e attente a non concedere spazi. Il primo squillo degli ospiti arriva al 9’, quando Zunno si accentra e prova la conclusione, respinta senza difficoltà da Dini.
Cinque minuti più tardi arriva il vantaggio pitagorico. Su una carambola al limite dell’area del Catania, Barcella calcia e trova la respinta del portiere etneo. Sul pallone vagante si avventa Zunno, che non sbaglia e firma lo 0-1.
Il Catania prova a reagire, ma il Crotone continua a rendersi pericoloso. Al 33’ Musso riesce a liberarsi dopo un rimpallo e conclude nonostante l’uscita di Dini: la palla si impenna e la difesa di casa riesce a salvarsi praticamente sulla linea.
Nel finale di frazione arrivano anche diversi provvedimenti disciplinari. Dopo una manata di Bruzzaniti su Tanco, l’allenatore del Crotone Leandro Greco ricorre all’FVS: l’episodio viene verificato, ma non scatta l’espulsione. Dopo oltre cinque minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con i calabresi avanti.
Il Catania cambia volto nella ripresa
All’intervallo il Catania modifica pesantemente la formazione con quattro sostituzioni, inserendo anche Coda e Insigne. La squadra di casa alza progressivamente il baricentro e prova a mettere sotto pressione gli ospiti.
Al 55’ Coda ha una prima opportunità, ma la sua conclusione è debole e viene controllata da Martino. Il Crotone risponde immediatamente con Veltri, che in contropiede cerca il raddoppio senza trovare lo specchio.
Il Catania insiste. Al 61’ Lunetta trova una conclusione che viene respinta quasi sulla linea da Armini, poi Cicerelli ci prova dalla distanza senza successo.
Insigne firma l’1-1, gli squali resistono
La pressione etnea porta i suoi frutti al 69’. Una chiusura difensiva non perfetta del Crotone permette a Insigne di inserirsi e battere Martino per la rete dell’1-1. La partita resta aperta e gli squali provano a tornare avanti. Al 73’ Groppelli serve Rodriguez in area, ma la conclusione termina fuori.
Il finale si accende. All’80’ il Catania spreca una grande chance con Coda, che di testa manda alto da posizione favorevole. Due minuti più tardi Vallocchia cerca la porta senza precisione, poi all’84’ Tordini impegna Martino su punizione.
Gli ultimi minuti sono caratterizzati anche da un secondo intervento dell’FVS. Tordini resta a terra dopo un contrasto e Greco decide di utilizzare la seconda card a disposizione, ma anche in questo caso l’arbitro non prende provvedimenti disciplinari.
Al 93′ arriva la beffa dal dischetto
Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva l’episodio che decide la sfida. Al 93’, su un pallone spiovente nell’area del Crotone, Tanco tocca il pallone con il braccio e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Coda, che spiazza Martino e completa la rimonta del Catania: 2-1.
Non c’è più tempo per reagire. Al Massimino finisce così con il successo dei siciliani, mentre il Crotone torna a casa con il rammarico per una gara nella quale era riuscito a portarsi avanti e a resistere per lunghi tratti alla pressione avversaria.













