Catanzaro si prepara a consegnare all’eternità il nome e l’immagine di Massimo Palanca, la figura sportiva che più di ogni altra ha plasmato l’epopea e la storia dell’US Catanzaro. Una statua celebrativa in bronzo dedicata alleggendario attaccante sarà svelata domani, alle ore 18,30 nell’area antistante la biglietteria dello stadio “Nicola Ceravolo”, in piazza Martiri Ungheresi. “Un omaggio – si legge in una nota – a un campione diventato simbolo, capace di lasciare un segno indelebile nella storia del calcio italiano e, soprattutto, nel cuore dei tifosi giallorossi”.
La leggenda dei 13 gol da bandierina e la scelta dell’Associazione “Nuova Mente”
L’opera celebra le gesta straordinarie di un atleta entrato nella memoria collettiva nazionale per un’impresa tecnica irripetibile: il particolare record di 13 reti realizzate direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo, che insieme al celebre “37” di scarpa gli valse l’appellativo di “piedino d’oro” o di “fata”. “Ma la sua storia – prosegue la nota – va ben oltre i numeri: è quella di un calciatore che ha fatto di Catanzaro una parte fondamentale della propria vita e che la città ha adottato come uno dei suoi simboli più riconoscibili. La statua celebrativa rappresenta un riconoscimento di particolare prestigio, riservato a pochissimi calciatori nel mondo e, nella maggior parte dei casi, a autentiche stelle di rango internazionale. Un tributo che oggi viene dedicato a chi, con le sue giocate, i suoi gol e il suo modo di interpretare il calcio, ha contribuito a rendere il nome del Catanzaro riconoscibile ben oltre i confini della Calabria. Massimo Palanca – è scritto – meritava questo omaggio: per ciò che ha rappresentato sul campo, ma anche per il rapporto profondo e mai interrotto con la città, con i suoi tifosi e con i colori giallorossi”. L’iniziativa, promossa e voluta dall’Associazione “Nuova Mente”, punta a valorizzare l’identità cittadina trasformando il piazzale dello stadio in un autentico luogo della memoria sportiva e culturale.












