Una paralisi nel recapito della corrispondenza che si trascina ormai da settimane, innescando una pioggia di proteste e pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini. Succede a Catanzaro, dove i residenti del quartiere Sala-Campagnella si trovano a fare i conti con un blocco prolungato delle consegne postali. Il mancato recapito sta colpendo in modo indistinto famiglie, attività lavorative e fasce deboli come gli anziani, impossibilitati a ricevere nei tempi previsti comunicazioni di vitale importanza, scadenze di bollette, referti medici e atti della pubblica amministrazione, con il rischio concreto di subire morosità o ritardi burocratici.
La denuncia istituzionale e la richiesta di risposte urgenti
A farsi carico del malcontento della comunità locale è il consigliere comunale Sergio Costanzo, che ha deciso di intervenire pubblicamente per sollecitare un intervento risolutivo da parte dei vertici aziendali del servizio postale. Costanzo ha formalizzato una richiesta di chiarimenti immediati per fare luce sulle cause strutturali o organizzative che hanno determinato il disservizio nel quartiere periferico del capoluogo calabrese.
“Posta non consegnata da settimane, Poste Italiane chiarisca subito cosa sta accadendo”. L’esponente di palazzo De Nobili ha poi aggiunto che “in qualità di consigliere comunale di Catanzaro, raccolgo le preoccupazioni dei residenti e chiede a Poste Italiane di fornire con urgenza una spiegazione chiara su quanto sta accadendo e, soprattutto, di indicare i tempi necessari per il ripristino di un servizio efficiente”.
La tutela del diritto al servizio e il ritorno alla normalità
La posizione emersa punta a rivendicare il rispetto dei livelli minimi di servizio universale che l’azienda è tenuta a garantire su tutto il territorio nazionale. Secondo la nota diffusa dal consigliere, “risulta indispensabile che i cittadini vengano informati sulle cause di questi continui ritardi e che vengano adottate immediatamente tutte le misure necessarie per garantire il regolare recapito della corrispondenza. Il diritto a un servizio postale puntuale ed efficiente non può essere messo in discussione, concludendo che i residenti del quartiere Sala-Campagnella meritano risposte concrete e un rapido ritorno alla normalità”.










