La 12ª edizione del Presepe Vivente a Simeri Crichi ha offerto un momento di emozione autentica tra i suggestivi vicoli del centro storico del paese nel Catanzarese. La raffigurazione della natività di Cristo è ormai consolidata come tradizione, coinvolgendo l’intera comunità nella preparazione e nell’interpretazione dei più di 100 figuranti che danno vita alla Betlemme di 2000 anni fa, con riferimenti biblici e la rievocazione di antichi mestieri.
La partecipazione dei bambini
Anche i bambini partecipano attivamente, con un gruppo di circa dieci piccoli che frequentano una “scuola”, disegnando e contribuendo alla scenografia. Sulla famosa mangiatoia, un neonato pacifico dormiva beato accanto agli attori che interpretavano Maria e Giuseppe, insieme a un asinello mansueto che mangiucchiava la paglia. Ogni dettaglio è curato con precisione, dalla paglia su tutto il percorso al segno dei vari negozi in legno, dall’illuminazione con lampade a olio agli animali nelle stalle, compreso un vero mulino che macinava grano e lo trasformava in farina.
I sapori locali offerti dai partecipanti
I visitatori hanno apprezzato anche i sapori locali con assaggi simpatici e deliziosi offerti nei vari “negozi” allestiti: formaggio fresco, vino cotto, pane e olio, crespelle e turdilli.
La 12ª edizione del Presepe Vivente di Simeri Crichi si è svolta quest’anno in due esibizioni, il 29 e il 30 dicembre. Ora bisognerà attendere fino al prossimo anno per rivivere questo bellissimo evento religioso e culturale, diventato imprescindibile per l’intera comunità locale.


















