Manca una settimana all’avvio dell’isola pedonale permanente su corso Mazzini, fissato per il 9 ottobre, e sulla gestione del progetto si riaccende il confronto politico a Catanzaro. A intervenire è la consigliera comunale di Forza Italia Alessandra Lobello, che contesta all’Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita la presenza, a suo giudizio, di troppe questioni ancora da definire.
“Manca una settimana esatta all’istituzione dell’isola pedonale permanente nel centro storico, ma siamo ancora costretti a chiederci se l’Amministrazione abbia realmente predisposto tutto ciò che serve per farla funzionare”, afferma Lobello. La consigliera sostiene che la pedonalizzazione non possa limitarsi alla chiusura al traffico di un tratto di strada, ma debba essere accompagnata da misure capaci di sostenere le attività commerciali e rendere il centro storico maggiormente attrattivo.
Dehors e arredi, Lobello chiede certezze agli operatori
Uno dei punti sollevati da Lobello riguarda la possibilità per i commercianti di organizzare dehors e strutture esterne in vista della nuova configurazione di corso Mazzini. “Al di là degli arredi, dei quali ancora oggi non conosciamo nemmeno quale sarà la spesa, ad oggi non ci risulta alcun atto del Comune con cui si agevoli concretamente l’installazione di strutture come i dehors”, sostiene la consigliera.
Secondo Lobello, gli operatori avrebbero ricevuto nel tempo diverse indicazioni sulle date di attivazione dell’area pedonale e sarebbero quindi ancora alle prese con dubbi sulle procedure amministrative e sulle autorizzazioni necessarie per programmare eventuali investimenti.
Il Comune aveva già indicato il 9 ottobre come nuova data di avvio dopo un confronto con commercianti ed esercenti. In occasione dell’incontro del 22 settembre, Palazzo De Nobili aveva riferito che le categorie avevano avanzato proposte sulla viabilità e sulla gestione dei flussi, già sottoposte al vaglio dei tecnici.
“Non siamo contrari all’isola pedonale”
L’esponente di Forza Italia precisa che la propria posizione non è contraria alla pedonalizzazione del centro storico. “Lo abbiamo detto in maniera chiara e lo ribadiamo: non siamo contrari all’isola pedonale nel centro storico. Siamo contrari a un’Amministrazione che annuncia interventi senza aver prima creato le condizioni minime perché possano funzionare”, dichiara Lobello.
La consigliera contesta quindi quella che considera una distanza tra gli annunci e la concreta predisposizione degli strumenti necessari, citando anche gli arredi urbani e le ipotesi relative alle navette dell’Amc. “Si comunica una data, si presenta un progetto, si parla di arredi, di fantomatiche navette dell’Amc, ma poi ci si dimentica di tutto quello che serve affinché quell’intervento produca davvero effetti positivi sul centro storico”, afferma.
Il nodo degli investimenti per i commercianti
Secondo Lobello, l’incertezza sulle modalità operative potrebbe avere ripercussioni sulla capacità degli esercenti di pianificare investimenti.
“Non c’è certezza nelle scelte d’impresa. Non c’è certezza per chi dovrebbe spendere diverse decine di migliaia di euro”, sostiene la consigliera comunale. Il tema riguarda in particolare gli interventi che i commercianti potrebbero realizzare per adeguare le proprie attività alla nuova configurazione del corso Mazzini, nell’ambito di un progetto che l’Amministrazione comunale ha presentato come strumento di valorizzazione e vivibilità del centro cittadino.
Lobello: “Catanzaro non ha bisogno di altri annunci”
Nel finale, la consigliera di Forza Italia chiede che il progetto venga accompagnato da una programmazione complessiva e da tempi definiti. “Se l’obiettivo è rilanciare il centro storico bisogna avere una visione complessiva e soprattutto bisogna essere in grado di rispettare gli impegni presi”, afferma Lobello. E aggiunge: “Non si può arrivare a sette giorni dall’attivazione di un’isola pedonale permanente senza che gli operatori conoscano con chiarezza le procedure per installare i dehors e senza aver definito tutti gli strumenti necessari a rendere quell’area realmente attrattiva”.
La conclusione è un ulteriore richiamo all’Amministrazione: “Questo non è programmare: è improvvisare. E Catanzaro non ha bisogno di altri annunci, ma di atti concreti, tempi certi e risposte. Non voglio buttare la croce su consigliere delegate o assessori al commercio, ma francamente così non si fa”.













