2 Ottobre 2026
2 Ottobre 2026
spot_img

“Città sporca e senza guida”: Celia mette nel mirino Colosimo e l’Amministrazione di Catanzaro

Il consigliere del Gruppo Misto denuncia erba alta, segnaletica coperta e cittadini senza risposte: "Non servono inaugurazioni, serve amministrare"

spot_img
spot_img

“Siamo davanti a una città allo sbando, dimenticata dal mondo e priva di una direzione chiara. La fotografia di Catanzaro oggi è impietosa: una città sporca, trascurata, immersa in una vera e propria selva oscura“. Lo afferma il consigliere comunale del Gruppo Misto Fabio Celia che testimonia quartieri interi sommersi dall’erba alta, arrivata a coprire persino la segnaletica stradale, con cittadini lasciati soli e senza risposte.

L’affondo contro l’assessore Colosimo

“E di fronte a questo degrado quotidiano, l’assessore all’Ambiente Colosimo ha scelto il silenzio. Non risponde alle sollecitazioni, non risponde nemmeno al telefono. Ricordo a Colosimo – aggiunge Celia – che non è stata eletta dai cittadini, è stata nominata. E proprio per questo dovrebbe sentire il doppio della responsabilità di conoscere il territorio, di girare i quartieri, di ascoltare le esigenze reali. Non si può amministrare una città capoluogo di regione con qualche compitino amministrativo svolto per routine”.

Poi l’affondo: “Ma il problema non è solo Colosimo. Il problema è un’Amministrazione che sembra interessata solo all’elenco della spesa, alle inaugurazioni e alle targhe, mentre evita accuratamente di guardare in faccia la realtà quotidiana di Catanzaro. È la politica dell’immagine, delle fotografie, del consenso cercato sui social, mentre sotto la superficie i problemi si aggravano”.

Celia: “Questa maggioranza, maggioranza non è”

C’è un problema politico evidente per Celia: “Questa maggioranza, maggioranza non è. Si regge a galla solo grazie a spostamenti e posizionamenti di consiglieri comunali eletti in schieramenti diversi, in un trasformismo che presto presenterà il conto, soprattutto agli equilibri del centrosinistra cittadino. A pagare il prezzo più alto rischia di essere proprio la sinistra a Catanzaro.

C’è una responsabilità politica precisa dei partiti di maggioranza, dal PD al Movimento 5 Stelle, che hanno sostenuto e avallato scelte che oggi mostrano tutto il loro fallimento. Stiamo ripetendo un copione già visto: suppletive di Reggio Calabria, amministrative reggine, regionali. Un centrosinistra sempre più distante dai cittadini, incapace di rappresentare una proposta credibile e riconoscibile.

E a Catanzaro si sta consumando lo stesso schema: la sinistra si svuota e perde il radicamento nella città capoluogo.

“Non servono altre fotografie. Serve amministrare”

Non servono altre fotografie. Non servono altre inaugurazioni. Serve amministrare. Serve ascoltare i quartieri, rispondere ai cittadini, prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Serve pulire la città. Catanzaro ha bisogno di una guida e di una direzione. Oggi non ha né l’una né l’altra“.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor