La proposta di legge regionale sugli idonei della Pubblica amministrazione tornerà all’esame della Commissione il prossimo 13 ottobre, dopo il rinvio deciso nella seduta del 2 ottobre. Il passaggio servirà ad approfondire gli emendamenti possibili e a valutare le modifiche ritenute necessarie al testo. A intervenire sulla vicenda è la deputata della Lega Simona Loizzo, che ribadisce la necessità di intervenire sul provvedimento senza limitarsi a una semplice proroga dei termini.
Loizzo: “Bisogna rispettare lo spirito della legge”
Secondo Loizzo, il lavoro della Commissione dovrebbe puntare a recuperare alcuni elementi considerati centrali per l’impianto originario della proposta. “Noi riteniamo che si debba rispettare lo spirito della legge reintroducendo l’articolo 4 sulla legge 150 e l’interpello mirato per omogeneità professionale”, dichiara la parlamentare. Il confronto sugli emendamenti arriva dopo un ulteriore rinvio della proposta di legge n. 65/13, già oggetto di precedenti approfondimenti. Nella seduta del 2 ottobre il presidente della Prima Commissione Orlandino Greco ha disposto il rinvio, mentre il consigliere Gianpaolo Bevilacqua ha indicato nel 13 ottobre il termine entro il quale concludere l’iter in Commissione.
La fiducia nei consiglieri regionali della Lega
La deputata guarda quindi al prossimo passaggio con fiducia, chiamando in causa direttamente i consiglieri regionali della Lega impegnati nell’esame del provvedimento. “Abbiamo fiducia nella commissione e io ho fiducia nel lavoro dei consiglieri regionali della Lega che sapranno certamente contemperare le esigenze emerse”, afferma Loizzo. Il nodo riguarda quindi la possibilità di trovare una formulazione capace di tenere insieme le diverse richieste emerse durante il percorso legislativo.
“Non tutte le esigenze possono essere soddisfatte con una proroga”
Loizzo rivendica inoltre il senso della proposta, sostenendo che la materia degli idonei richieda una disciplina più articolata. “Abbiamo promosso questa proposta nel rispetto di esigenze diverse che naturalmente non possono essere sempre soddisfatte con una semplice proroga dei termini”, spiega. La proposta di legge in esame punta, tra l’altro, a intervenire sulle procedure di reclutamento nella Pubblica amministrazione regionale e sulla priorità nello scorrimento delle graduatorie.
L’obiettivo: una norma “di avanguardia” per la Calabria
Per la parlamentare della Lega, il percorso può trasformarsi in un’occasione per costruire un intervento legislativo più ampio. “La Calabria ha l’occasione di portare a casa una norma di avanguardia”, sostiene Loizzo. Proprio per questo, aggiunge, diventa necessario mantenere un confronto costante con il mondo che rappresenta le categorie interessate.
Loizzo: “Indispensabile agire in sintonia con le categorie sociali”
La conclusione è rivolta al rapporto tra istituzioni e rappresentanze sociali. “Per questo è indispensabile agire in sintonia con le categorie sociali”, afferma Loizzo. Il prossimo appuntamento in Commissione è fissato dunque per il 13 ottobre, quando il testo sugli idonei tornerà al centro della discussione per l’esame delle modifiche e degli emendamenti.













