Un duro atto d’accusa investe i vertici di Palazzo Maddamme sul fronte della sicurezza scolastica e della tutela della salute pubblica. La manutenzione degli istituti cittadini finisce al centro di una dura polemica politica, sollevata dalle opposizioni consiliari che documentano una situazione di criticità igienico-sanitaria all’interno di un plesso scolastico del territorio, chiedendo l’immediata attivazione delle procedure di emergenza.
“In qualità di Consigliere Comunale, e in adempimento del mio dovere istituzionale di controllo e vigilanza sull’operato dell’Amministrazione, mi trovo costretto a denunciare pubblicamente e con la massima fermezza una situazione che offende la nostra città e mette a repentaglio la salute dei suoi cittadini più piccoli – dice Gennarino Masi Consigliere comunale PD – Le immagini che provengono dall’area esterna dell’Istituto Comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso, nella sede di Via G. Amendola, sono la fotografia di un fallimento amministrativo e politico. Erba alta, incuria totale, e soprattutto la presenza conclamata di topi e insetti in un’area che dovrebbe essere il luogo sicuro del gioco e della crescita dei nostri figli. Questa non è una cartolina da una terra di nessuno. Questa è una scuola della nostra città, oggi, sotto la responsabilità diretta del Sindaco e della sua Giunta”.

Il quadro normativo e gli obblighi dell’ente locale
Il nodo della questione attiene alle precise responsabilità giuridiche in capo all’amministrazione municipale per quanto concerne la custodia e la gestione dei beni demaniali e patrimoniali adibiti all’istruzione dell’infanzia, un perimetro d’azione che non ammetterebbe rinvii o giustificazioni di natura tecnica.
!Non vi è alcun margine per scaricare responsabilità o invocare difficoltà burocratiche. La legge è cristallina e affida ai Comuni la piena ed esclusiva competenza sulla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici e delle loro pertinenze. Il Comune, in qualità di ente proprietario, ha un obbligo di custodia e risponde direttamente dei danni e dei pericoli causati dalla sua negligenza – prosegue Masi – La responsabilità per la sicurezza strutturale e la manutenzione degli edifici scolastici, inclusa la prevenzione dei rischi, ricade sull’ente locale proprietario. La presenza di roditori, in particolare, non è un mero problema di decoro, ma un’emergenza igienico-sanitaria che l’Amministrazione Comunale ha il dovere di prevenire e reprimere, anche attraverso specifici e urgenti interventi di derattizzazione”.
Le contestazioni alla Giunta e le richieste di bonifica straordinaria
Di fronte allo stallo delle attività di manutenzione ordinaria del verde e dei cortili scolastici, il rappresentante dem contesta l’ordine delle priorità finanziarie dell’esecutivo locale, esigendo un cronoprogramma certo per il ripristino delle condizioni minime di agibilità e sicurezza dei luoghi.
“Di fronte a questa evidenza, la domanda sorge spontanea e drammatica: dove sono il Sindaco e gli Assessori competenti? Come è possibile che si sia permesso un tale livello di degrado in un luogo così sensibile? La sicurezza dei bambini è forse diventata una voce di spesa secondaria nel bilancio delle priorità di questa Amministrazione? L’inerzia del Comune di Lamezia Terme non è più giustificabile. È un atto di grave trascuratezza che espone i minori, il personale scolastico e le loro famiglie a rischi inaccettabili”.
L’istanza presentata formalmente all’ente si articola in due punti inderogabili: un intervento straordinario e immediato di sfalcio, pulizia e bonifica di tutta l’area esterna della scuola di Via G. Amendola, a cui deve seguire un’urgente e certificata operazione di derattizzazione e disinfestazione per eliminare ogni rischio per la salute pubblica.
“La politica si misura sulla capacità di dare risposte ai bisogni primari dei cittadini. La cura delle scuole e la tutela dei bambini sono il primo e irrinunciabile banco di prova per qualsiasi Amministrazione. Su questo punto, i fatti documentano un fallimento che non può più essere tollerato. I bambini di Lamezia Terme meritano rispetto, sicurezza e un’Amministrazione all’altezza del proprio compito”.










