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21 Giugno 2026
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Pista ciclabile e fondi Pnrr a Catanzaro, Capellupo replica a Riccio: “Solo propaganda e disinformazione”

Dura replica alle dichiarazioni di Eugenio Riccio: al centro il Pnrr, le infrastrutture cittadine e il futuro di Catanzaro

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Nuovo scontro politico a Catanzaro sul tema della mobilità sostenibile e dell’utilizzo dei fondi pubblici. A intervenire è il capogruppo di Cambiavento, Vincenzo Capellupo, che replica alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale Eugenio Riccio, accusandolo di diffondere informazioni fuorvianti e di alimentare polemiche strumentali.

“I fondi per la mobilità sostenibile sono vincolati”

Secondo Capellupo, il confronto politico è sempre legittimo, ma non può trasformarsi in una narrazione che rischia di generare false aspettative tra i cittadini. “Ciò che non è accettabile è alimentare false aspettative tra i cittadini lasciando intendere che i fondi destinati alla mobilità sostenibile siano stati buttati o avrebbero potuto essere utilizzati per altre finalità”, afferma il capogruppo di Cambiavento.

Capellupo sottolinea come le risorse del Pnrr e quelle destinate alla mobilità sostenibile siano vincolate per legge a specifiche finalità e non possano essere impiegate per altri interventi.

“La verità è semplice: i fondi del Pnrr e quelli destinati alla mobilità sostenibile possono essere utilizzati esclusivamente per gli obiettivi previsti dalla normativa. Un Comune non può destinarli ad altro”, sostiene.

La difesa del progetto della pista ciclabile

Nel suo intervento, Capellupo torna anche sul tema della pista ciclabile, contestando una delle principali critiche avanzate dall’opposizione. Il consigliere evidenzia come venga ancora riproposta la definizione di infrastruttura che “parte dal nulla e arriva nel nulla”, ricordando però che una parte del tracciato venne realizzata negli anni in cui Riccio sosteneva la maggioranza che amministrava la città.

Secondo l’esponente di Cambiavento, il progetto in fase di completamento avrebbe invece una funzione ben precisa: collegare quartieri popolari e periferici con via Lucrezia della Valle, considerata uno dei principali poli direzionali, commerciali e produttivi del capoluogo, e con il quartiere Fortuna, area caratterizzata dalla presenza di attività economiche e servizi.

Le accuse a Riccio

Capellupo accusa il consigliere comunale di utilizzare le difficoltà economiche delle famiglie per finalità politiche. “Chi oggi si indigna per la mancanza di lavoro e le difficoltà economiche dovrebbe ricordare ai cittadini che sostiene il governo nazionale e quello regionale, chiamati a dare risposte concrete al crescente disagio sociale”, dichiara.

Nel corso della nota, il capogruppo richiama inoltre l’esperienza amministrativa maturata da Riccio nelle diverse stagioni politiche cittadine, sostenendo che il consigliere dovrebbe spiegare quali risultati concreti avrebbe prodotto per Catanzaro nel corso della sua lunga attività istituzionale.

“La città merita rispetto”

Capellupo richiama infine anche le conseguenze del ciclone che nei mesi scorsi ha colpito la costa ionica calabrese, evidenziando come molte comunità attendano ancora interventi e risorse adeguate.

In conclusione, il capogruppo di Cambiavento ribadisce la necessità di mantenere il confronto politico sul piano dei fatti e delle proposte. “Si può discutere delle opere e delle priorità amministrative. Ma non si possono piegare i fatti alla convenienza politica del momento, alimentando illusioni e sfiducia nelle istituzioni. Le famiglie meritano rispetto. La comunità catanzarese merita rispetto. E il rispetto passa anzitutto dalla verità e dalla capacità di produrre risultati concreti”, conclude Capellupo.

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