Si spengono oggi i riflettori sulla suggestiva Sala Espositiva Ex Stac in Piazza Matteotti a Catanzaro, dove si conclude con un bilancio straordinario “Forme e Visioni”, la mostra collettiva d’arte che ha coronato i laboratori di pittura dell’anno accademico 2025/2026. L’evento, nato dalla sinergia e dalla guida appassionata della professoressa Grazia D’Urso in collaborazione con la pittrice Giulia Alfieri, ha registrato nei suoi giorni di apertura un’affluenza di pubblico calorosa ed emozionata. Si tratta del segno tangibile del profondo impatto culturale e sociale che questa iniziativa ha saputo generare sul territorio calabrese, offrendo una vetrina d’eccellenza a percorsi espressivi unici.
A rendere ancora più prestigioso il momento dell’inaugurazione e l’intero percorso critico della mostra è stata la presenza di Arcangelo Pugliese, stimato operatore culturale noto per l’organizzazione di mostre e per significativi interventi di riqualificazione artistica del territorio. Il suo contributo ha permesso di valorizzare al meglio le opere esposte, offrendo ai visitatori e agli addetti ai lavori una chiave di lettura approfondita sul valore estetico e sociale dei dipinti in rassegna.
Il percorso espositivo e l’arte come linguaggio senza barriere
Il cuore pulsante di “Forme e Visioni” è stato il suo abbattimento di qualsiasi barriera, dimostrando come l’espressione pittorica possa farsi linguaggio universale. Il percorso espositivo ha guidato i visitatori attraverso le tappe di una crescita espressiva strutturata in tre sezioni cruciali. Nella categoria dei Giovanissimi si è assistito a un’esplosione di pura libertà e fantasia che ha visto protagonisti i piccoli Sara Maltese, Giulia Maltese, Antonio Paonessa, Sophie Rotundo, Giulia Costanzo, Asia Ussia, Francesca Gregorace, Luna Migliaccio e Maria Rosaria Ciaccio.
Il vero manifesto della mostra si è però compiuto nella Sezione Giovani, dove l’arte si è fatta strumento di pura espressione dell’anima. Qui, il talento e la determinazione di Vincenzo Rizzo, Daniela Chiarella e Francesco Manfredi hanno commosso e meravigliato i visitatori, riempiendo le tele di colori accesi e forme tese verso l’alto. Accanto a loro, la collettiva ha celebrato lo straordinario percorso virtuoso di un giovane allievo con sindrome di Asperger, cresciuto all’interno dell’associazione fin dall’età di cinque anni, oggi brillante studente al terzo anno dell’Accademia di Belle Arti e già autore di due mostre personali. A completare il quadro, la Sezione Adulti ha offerto un angolo di meditazione ed eleganza pittorica con le opere di Ermelinda Capria, Rossella Stefanelli, Rosalba Tolomeo e Rosaria Trapasso, a testimonianza di come la ricerca della bellezza sia un viaggio splendido che dura tutta la vita.
I ringraziamenti istituzionali e il valore sociale dell’evento
Con la giornata di oggi si chiude un cerchio perfetto che unisce la didattica, la solidarietà e la valorizzazione del talento locale. L’organizzazione ha voluto esprimere il più sentito ringraziamento all’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro per la concessione dello storico spazio dell’Ex Stac, alle famiglie che sostengono quotidianamente questi talenti con amore, ad Arcangelo Pugliese per il suo prezioso e instancabile contributo, e soprattutto a tutti gli allievi.
Sulle pareti della galleria cittadina non sono rimasti solo quadri, ma storie di vita, sogni e la dimostrazione concreta che l’arte, quando è autentica, riesce a unire tutti sotto lo stesso cielo, tracciando nuove rotte per l’inclusione sociale e la crescita culturale della città.








