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14 Maggio 2026
14 Maggio 2026
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Nasce il Palazzo dell’Innovazione: l’Unical apre le porte alle startup e alle imprese del territorio a Rende

La nuova struttura dell’Università della Calabria, finanziata con 3,5 milioni di euro dal Ministero dell’Istruzione, diventa punto di riferimento per l’ecosistema regionale dell’innovazione

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Un luogo pensato per connettere ricerca accademica, startup e aziende innovative. È il Palazzo dell’Innovazione, la nuova struttura inaugurata dall’Università della Calabria negli spazi dell’ex Cud, nel cuore di Rende. Il progetto, finanziato con 3,5 milioni di euro dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, punta a diventare un centro di riferimento per l’intero ecosistema regionale dell’innovazione, ospitando realtà imprenditoriali nate in seno all’ateneo ma anche imprese e startup provenienti dal territorio calabrese.

L’edificio, completamente ristrutturato, si estende su 5.000 metri quadrati e comprende una sala conferenze da 200 posti, una sala seminari da 50, spazi per riunioni, aree di co-working e co-design, uffici aziendali, ambienti condivisi, un giardino esterno e ampi parcheggi.

Leone: “Un’apertura concreta verso il territorio”

Durante la cerimonia di inaugurazione, il rettore Nicola Leone, al termine del suo mandato, ha sottolineato il valore simbolico e operativo dell’iniziativa.

“L’apertura dell’università al territorio è stata una delle linee guida del mio mandato – ha dichiarato –. Con il Palazzo dell’Innovazione vogliamo favorire l’interazione tra ateneo, imprese e piccole e medie aziende. Credo che questa struttura diventerà un punto di riferimento per tutto il territorio calabrese”.

L’obiettivo è creare un luogo dove ricerca, impresa e pubblica amministrazione possano dialogare e sviluppare progettualità comuni, in linea con le strategie di trasferimento tecnologico e sviluppo sostenibile promosse dall’ateneo.

Principe: “Innovazione al centro della città”

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Rende, Sandro Principe, che ha evidenziato il valore urbano e strategico dell’intervento.

“Questa apertura rappresenta la lungimiranza di un’amministrazione che ha sempre puntato sulla sinergia con l’università – ha detto –. Nel nuovo piano regolatore prevederemo aree nel cuore della città dedicate alle imprese innovative. Non è necessario relegarle alle zone industriali: chi lavora con la tecnologia deve poterlo fare nel centro urbano, dove può usufruire di tutti i servizi”.

L’idea, ha spiegato Principe, è trasformare Rende in una “città della conoscenza”, capace di attrarre giovani talenti e investimenti nel settore dell’innovazione digitale e sostenibile.

Muzzupappa: “Fare rete per crescere insieme”

Il professor Maurizio Muzzupappa, delegato del rettore al trasferimento tecnologico, ha illustrato la visione che guiderà il nuovo hub.

“L’obiettivo è creare una rete tra le aziende nate dalle ricerche dell’Università della Calabria e le startup del territorio – ha spiegato –. Ospiteremo una ventina di imprese, che potranno collaborare e partecipare insieme a progetti di più ampia portata. Negli ultimi anni abbiamo compreso quanto sia fondamentale la cooperazione per crescere e innovare”.

Il Palazzo dell’Innovazione sarà dunque uno spazio fisico e digitale di collaborazione, volto a favorire il trasferimento tecnologico, la progettazione congiunta e la nascita di nuove sinergie produttive e scientifiche.

Un nuovo capitolo per l’università e per la Calabria

Con il Palazzo dell’Innovazione, l’Unical rafforza il proprio ruolo di motore di sviluppo regionale e di punto di incontro tra mondo accademico, imprenditoriale e istituzionale.
La struttura mira a stimolare la cultura dell’innovazione, a sostenere la crescita delle startup e a favorire la trasformazione digitale del tessuto economico calabrese, ponendosi come esempio di collaborazione virtuosa tra università e territorio.

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