Nel Catanzarese sono 16 i comuni chiamati al voto: Girifalco, Montepaone, Davoli, Gizzeria, Satriano, Serrastretta, Taverna, Montauro, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Amaroni, San Vito sullo Ionio, Belcastro, Cerva, Palermiti, Martirano Lombardo e Andali. Una tornata che riguarda realtà molto diverse: piccoli centri dell’entroterra, comuni costieri, amministrazioni uscenti alla prova della riconferma e sfide segnate dal peso delle liste civiche. In alcuni casi, però, la partita è già virtualmente chiusa.
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Nel Catanzarese risultano eletti o riconfermati: Luigi Ruggiero ad Amaroni, Pietro Antonio Peta ad Andali, Antonio Torchia a Belcastro, Serafina Colistra a Cerva, Giuseppe Papaleo a Davoli, Francesco Argento a Gizzeria, Franco Rosario Pucci a Martirano Lombardo, Mario Migliarese a Montepaone, Roberto Giorla a Palermiti, Antonio Tino a San Vito sullo Ionio, Nicola Ramogida a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Massimiliano Chiaravalloti a Satriano, Mario Cianflone a Serrastretta e Sebastiano Tarantino a Taverna.
17.05 I sindaci già eletti nei comuni con una sola lista
Ad Andali è stato eletto Pietro Antonio Peta, candidato della lista Andali bene comune, con 328 voti, pari al 100%.
Ad Amaroni il sindaco è Luigi Ruggiero, candidato unico con la lista Amaroni democrazia e partecipazione.
A Belcastro conferma per Antonio Torchia, candidato con la lista Si continua… per Belcastro.
A Cerva, comune tornato al voto, è stata eletta Serafina Colistra, candidata unica con la lista Vivere per Cerva.
A Montepaone, dove correva una sola lista, il sindaco è Mario Migliarese, candidato con Montepaone riparte. Dai dati disponibili risultano 766 voti.
A Sant’Andrea Apostolo dello Ionio il sindaco è Nicola Ramogida, candidato della lista Arcobaleno. Dai dati in corso risultano 276 voti.
16.55 Davoli, Papaleo avanti nei primi dati
A Davoli lo spoglio è in corso. Dai primi dati disponibili, il sindaco uscente Giuseppe Papaleo, candidato con Impegno comune, è avanti con 171 voti. Lo sfidante Vittorio Procopio, candidato con Davoli Libera, si ferma al momento a 38 voti.
16.50 Gizzeria, Argento nettamente avanti
Primi numeri anche da Gizzeria, dove Francesco Argento, candidato di Gizzeria insieme, è nettamente avanti con 292 voti. Molto distante Salvatore Francesco Vescio, candidato di Gizzeria siamo noi, fermo a 22 voti.
16.45 Martirano Lombardo, sfida apertissima
A Martirano Lombardo il dato parziale racconta una partita molto equilibrata. Franco Rosario Pucci, candidato con L’aurora 3.0, è avanti con 95 voti. A pochissima distanza Pasquale Pio Scalese, candidato con Cambiamenti Martirano Lombardo, con 91 voti. La sfida resta apertissima.
16.35 Serrastretta, Cianflone in testa
A Serrastretta lo spoglio in corso vede in testa Mario Cianflone, candidato con Radici e futuro, con 529 voti. Seguono Antonio Muraca, candidato di Uniti per la comunità, con 336 voti, e Domenico Lucia, candidato di Uniamo Serrastretta, con 238 voti.
Dalle 14:30 il live di Calabria7
Calabria7 seguirà in diretta lo spoglio delle Comunali nel Catanzarese con un live blog aggiornato a partire dalle 14:30. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, arriveranno i primi dati dalle sezioni e poi il quadro progressivo dei risultati. Sei sindaci sono già eletti grazie al superamento del quorum. Per tutti gli altri comuni, il verdetto arriverà dalle urne. Dalle sfide dirette alle corse a tre, dai piccoli centri dell’entroterra ai comuni della costa, il voto nel Catanzarese dirà chi guiderà le amministrazioni locali nei prossimi cinque anni.
Sei sindaci già eletti: quorum superato nei comuni con una sola lista
Nel Catanzarese sono sei i comuni in cui il sindaco è già stato eletto, perché correva una sola lista ed è stato raggiunto il quorum del 40% degli elettori. Ad Andali è stato riconfermato Pietro Peta. A Belcastro conferma per Antonio Torchia. A Sant’Andrea Apostolo dello Ionio il sindaco sarà ancora Nicola Ramogida. A Montepaone riconfermato Mario Migliarese. Ad Amaroni nuovo mandato per Gino Ruggiero. Quorum superato anche a Cerva, comune tornato al voto dopo il commissariamento: in questo caso la nuova sindaca sarà Sara Colistra. Il primo dato politico della giornata, dunque, arriva proprio dai comuni con lista unica: la soglia della partecipazione è stata superata e il rischio commissariamento è stato evitato.
Girifalco, sfida diretta tra Cristofaro e Deonofrio
Tra le partite più attese c’è quella di Girifalco, dove la sfida è a due. Non essendo un comune sopra i 15mila abitanti, non è previsto ballottaggio: il sindaco sarà eletto già al primo turno. Da una parte c’è il sindaco uscente Pietrantonio Cristofaro, sostenuto dalla lista “Visione Girifalco – Continuità e Futuro”. Dall’altra l’ex primo cittadino Mario Deonofrio, candidato con “Insieme per Girifalco – Deonofrio Sindaco”. È una sfida tra continuità amministrativa e ritorno di esperienza. Cristofaro punta a proseguire il percorso avviato negli ultimi anni, mentre Deonofrio rimette in campo il proprio profilo politico dopo tre mandati da sindaco. Il verdetto dirà quale direzione sceglierà la comunità.
Montepaone, la sfida era il quorum: Migliarese riconfermato
A Montepaone, secondo comune più popoloso tra quelli chiamati alle urne nel Catanzarese, la competizione aveva assunto un profilo particolare dopo l’esclusione della lista “Montepaone col Sole”. In corsa è rimasta una sola formazione: “Montepaone Riparte”, guidata dal sindaco uscente Mario Migliarese. La vera partita, quindi, non era contro un avversario politico, ma contro il quorum. La soglia del 40% è stata raggiunta e superata, consentendo la riconferma del primo cittadino ed evitando il commissariamento.
Montauro, partita a tre sul futuro della comunità ionica
Tra le sfide ancora aperte c’è quella di Montauro, dove sono tre i candidati in campo. Il sindaco uscente Giancarlo Cerullo cerca la riconferma con “Amare Montauro”. A sfidarlo ci sono Giuseppe Schipani, candidato con “Cambiamo Montauro”, e Pantaleone Procopio, alla guida di “Montauro Guarda Avanti”. È una competizione che si gioca su temi centrali per il territorio: turismo, collegamenti tra centro storico e marina, infrastrutture e valorizzazione ambientale. Il voto dirà quale modello di sviluppo sceglierà la comunità.
Gizzeria e Davoli, gli uscenti cercano la riconferma
A Gizzeria la sfida è a due. Il sindaco uscente Francesco Argento punta alla riconferma dopo il largo consenso ottenuto nella precedente tornata elettorale. Di fronte avrà Salvatore Francesco Vescio, chiamato a costruire un’alternativa capace di riaprire una partita che vede partire favorito il primo cittadino uscente. Anche a Davoli si ripropone il classico confronto tra amministrazione uscente e proposta alternativa. Il sindaco Giuseppe Papaleo cerca un nuovo mandato con la lista “Impegno Comune”. A sfidarlo c’è Vittorio Procopio, candidato con “Davoli Libera”. In entrambi i casi, lo spoglio misurerà la tenuta degli uscenti e la capacità degli sfidanti di intercettare il voto di cambiamento.
Sant’Andrea e Cerva, il voto come prova di partecipazione
A Sant’Andrea Apostolo dello Ionio la candidatura unica di Nicola Ramogida, con la “Lista Arcobaleno”, aveva trasformato il voto in una prova di partecipazione collettiva. Il quorum è stato superato e il Comune ha evitato il rischio commissariamento. Stesso risultato, ma con un significato amministrativo ancora più delicato, a Cerva, dove il ritorno al voto arrivava dopo la fase commissariale. Con il quorum superato, Sara Colistra sarà la nuova sindaca.











