Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha incontrato, nel tardo pomeriggio di ieri, a Palazzo dei Bruzi, il nuovo questore di Cosenza Antonio Borelli, accompagnato dal questore vicario Ferruccio Martucci.
Per Borelli si tratta di un ritorno nella città dei Bruzi, dove aveva già prestato servizio nel 2019. “Ritrovo una città molto cambiata – ha dichiarato – ma bella, viva e dove è un piacere ritornare”.
Una città complessa ma abbastanza tranquilla
Nel corso del colloquio, i rappresentanti delle istituzioni hanno condiviso una lettura comune della realtà cittadina. “Non siamo un’isola felice, la criminalità è presente anche da noi – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – ma per fortuna sono ormai lontani gli anni delle faide di mafia. Oggi Cosenza è una realtà abbastanza tranquilla”.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato alcuni episodi di microcriminalità verificatisi prima delle festività natalizie, evidenziando come si sia trattato di eventi sporadici e circoscritti.
Centro storico e area dell’autostazione
Particolare attenzione è stata riservata ad alcune zone della città. Sul centro storico, Caruso ha evidenziato come non si registrino episodi di violenza, risultando al contrario un’area sicura.
Diversa la situazione nell’area dell’autostazione, dove la struttura del terminal risulta abbandonata da tempo. “Abbiamo richiesto interventi di riqualificazione a Ferrovie della Calabria – ha spiegato il sindaco – che mi auguro possano essere avviati a breve”. Nella zona, soprattutto nei pressi di alcune attività commerciali, persistono criticità segnalate dai residenti e già all’attenzione del Prefetto Rosa Maria Padovano.
Integrazione, accoglienza e rispetto delle regole
Il confronto si è poi esteso al tema dell’integrazione, rispetto al quale è stata ribadita l’importanza di un modello fondato sull’accoglienza accompagnata dal rispetto delle regole.
In questo contesto, Franz Caruso ha richiamato l’esperienza della Consulta Intercultura, istituita dal Comune di Cosenza per garantire rappresentanza alle comunità straniere e favorire una convivenza armoniosa attraverso la valorizzazione delle diverse culture presenti sul territorio.
Sicurezza e fiducia dei cittadini
Nel complimentarsi per l’iniziativa, il questore Borelli ha rimarcato come, in tema di sicurezza pubblica, sia fondamentale conquistare la fiducia dei cittadini. “La nostra attività principale non è la repressione, ma la prevenzione – ha affermato – e solo attraverso un rapporto di stima e fiducia reciproca si può garantire ordine e tutela alla comunità”.
Un’impostazione pienamente condivisa dal sindaco Caruso, che ha ribadito il valore della sinergia tra istituzioni statali, religiose e comunali.
Un fronte istituzionale compatto
“In questi anni – ha concluso il primo cittadino – insieme alle Forze dell’ordine, sotto il coordinamento del Prefetto, abbiamo costruito un fronte coeso contro la criminalità, offrendo alla città un’immagine di compattezza e responsabilità istituzionale”.
Una linea che, secondo Caruso, proseguirà anche con il nuovo questore Borelli, al quale ha riconosciuto “grandi capacità di ascolto e collaborazione”.









