Una condanna netta e senza riserve di fronte a una violenza che ha scosso l’intera comunità. La sindaca di Siderno, Maria Teresa Fragomeni, è intervenuta con fermezza all’indomani del brutale pestaggio ai danni di un giovane di origine indiana, consumato nel centro cittadino e ripreso dagli smartphone di diversi coetanei. Il primo cittadino ha confermato di essersi attivata tempestivamente con le autorità inquirenti per seguire gli sviluppi della vicenda: “Le terrificanti immagini dell’aggressione da parte di un gruppo di ragazzini ai danni di un loro coetaneo sono tutto ciò che non rappresenta la nostra città – ha dichiarato il sindaco – Sin da quando ho visto il video ho preso contatto con le Forze dell’Ordine, che già da subito sono intervenute, indagando sull’accaduto e identificando gli aggressori”.
La diagnosi sociale e la fermezza della condanna
L’episodio, che ha visto il coinvolgimento di minorenni e la conseguente circolazione del filmato all’interno delle chat di messaggistica, riapre la discussione sui disagi e sulle dinamiche giovanili nel territorio. Nella sua analisi, Fragomeni evidenzia la delicatezza del momento storico pur ribadendo la necessità di una ferma censura morale e sociale dei fatti: “Sappiamo bene che sono tempi complessi, che la mancanza di riferimenti e le difficoltà possono portare a compiere gesti di cui ci si pentirà per tutta la vita. È però importante condannare, senza alcun distinguo, quanto successo affinché non succeda mai più”.
L’appello all’alleanza educativa e al territorio
Per contrastare il ripresentarsi di simili fenomeni di devianza, la prima cittadina richiama l’attenzione sulla necessità di una sinergia diffusa tra le istituzioni locali, gli organi di sicurezza e la rete sociale della città. Il presidio del territorio, secondo la visione dell’amministrazione, deve infatti accompagnarsi a una profonda azione formativa e preventiva: “Come istituzioni continueremo, in sinergia con le Forze dell’Ordine, a vigilare su ogni fenomeno di devianza, ma per prevenirli ci appelliamo al contributo indispensabile delle famiglie, della scuola e di tutte le agenzie educative. Siderno ripudia la violenza e ogni forma di prevaricazione!”.













