Aveva appena 25 anni Antonio Racco, il giovane di Siderno che ha perso la vita nel terribile incidente avvenuto nella tarda serata di giovedì 3 settembre lungo la Statale 106 Ionica, all’altezza dell’ingresso sud di Riace Marina. Una vita interrotta improvvisamente sull’asfalto di una strada che ancora una volta diventa teatro di una tragedia. Antonio viveva a Siderno insieme alla sua famiglia. Era un ragazzo conosciuto in città, circondato da amici e persone che gli volevano bene. La notizia della sua morte, diffusasi rapidamente nelle ore successive allo schianto, ha attraversato la Locride lasciando incredulità e dolore. Sui social sono comparsi messaggi di cordoglio e ricordi. Parole che raccontano, più di qualsiasi biografia, il vuoto lasciato da un ragazzo di appena 25 anni che fino a poche ore prima conduceva la vita normale di tanti suoi coetanei.
L’ultimo viaggio sulla Statale 106
Antonio quella sera era in sella al suo scooter e stava percorrendo la Statale 106 in direzione di Siderno. Poco prima della mezzanotte, dopo aver superato l’abitato di Riace, è avvenuto lo schianto con un’automobile su un tratto rettilineo della strada. La dinamica esatta resta ancora da accertare e sarà il lavoro degli investigatori a stabilire come i due mezzi siano entrati in collisione. L’impatto è stato violentissimo e il giovane è stato sbalzato dallo scooter. I primi a fermarsi sarebbero stati alcuni automobilisti di passaggio e persone che abitano nella zona, richiamate dal rumore dello schianto. Poi l’arrivo dei sanitari del 118. Per Antonio, però, non c’era ormai più nulla da fare.
Siderno sotto choc per la morte di Antonio
È soprattutto a Siderno che la tragedia ha lasciato il segno. Antonio Racco era conosciuto e aveva molti amici. In poche ore il suo nome e la sua fotografia sono diventati il volto dell’ennesima giovane vita spezzata sulle strade calabresi. Una morte difficile da accettare proprio per la sua età: 25 anni, un’età fatta di progetti, amicizie e futuro. E invece tutto si è fermato in pochi istanti sulla 106, a pochi chilometri da casa. Il dolore della famiglia resta adesso circondato dall’abbraccio di amici, conoscenti e di una comunità incredula davanti a una tragedia arrivata nel cuore della notte.
Le indagini della Procura di Locri
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Roccella Ionica, che hanno eseguito i rilievi necessari alla ricostruzione dello schianto. La Procura di Locri, che coordina gli accertamenti, ha disposto il sequestro dei due mezzi coinvolti. Al momento, dunque, non è possibile attribuire responsabilità: cause e dinamica dell’incidente dovranno essere stabilite attraverso gli accertamenti investigativi e tecnici. Resta una certezza, quella più dolorosa: sulla Statale 106 si è spezzata la vita di Antonio Racco, appena 25 anni. E Siderno oggi piange uno dei suoi giovani.












