L’arresto dei presunti responsabili dell’aggressione al dirigente del Comune di Vibo Valentia e dell’incendio della sua autovettura incassa il plauso della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che parla di una “importante risposta dello Stato” a tutela di chi opera nella pubblica amministrazione.
Ferro: “Indagini rapide e lavoro investigativo di alto livello“
In una nota, la sottosegretaria ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività svolta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia, guidata dal questore Rodolfo Ruperti, che hanno condotto le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica. Secondo Ferro, il lavoro investigativo ha consentito in tempi rapidi di ricostruire la dinamica dei fatti, individuare i presunti autori dell’aggressione e chiarire il movente, che sarebbe collegato all’attività amministrativa svolta dal dirigente comunale.
“Chi lavora per lo Stato deve essere protetto“
Per la sottosegretaria, l’operazione rappresenta un segnale chiaro a difesa di chi svolge funzioni pubbliche. “È una risposta importante dello Stato – afferma Ferro – a tutela di chi opera nella pubblica amministrazione e deve poter svolgere il proprio lavoro garantendo il rispetto delle regole, senza subire minacce, pressioni o condizionamenti“.
Legalità, trasparenza e difesa delle istituzioni
Nel suo intervento, Wanda Ferro sottolinea anche il valore istituzionale dell’operazione, evidenziando come la tutela dei funzionari pubblici sia indispensabile per garantire efficienza, trasparenza e corretto funzionamento degli enti locali.
Secondo la sottosegretaria, impedire che interessi privati possano influenzare l’azione amministrativa significa rafforzare la legalità e assicurare che le decisioni della pubblica amministrazione siano assunte esclusivamente nell’interesse della collettività.












