× Sponsor
11 Giugno 2026
11 Giugno 2026
spot_img

Atto vandalico contro la memoria. Imbrattato il murale dedicato alla Resistenza a Vibo Valentia

Ignoti hanno deturpato l’opera, realizzata all’ingresso della galleria di via Guttuso, rendendo illeggibile la scritta centrale. L'ANPI denuncia l'episodio come "non isolato".

spot_img

Vibo Valentia, un murale realizzato in memoria della Resistenza è stato recentemente deturpato da ignoti, in quello che l’ANPI provinciale ha ironicamente definito un atto di “bravi ragazzi“. L’opera, concepita da Rifondazione Comunista con l’intento di riqualificare un muro degradato all’ingresso della galleria di via Guttuso, è stata danneggiata in modo tale da rendere quasi illeggibile la scritta centrale: “Ora e sempre resistenza“. Il gesto vandalico ha colpito un simbolo caro all’associazione e a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori fondanti dell’antifascismo.

Il sacrificio Partigiano e la Carta Costituzionale

Attraverso un comunicato ufficiale, il Comitato provinciale ANPI di Vibo Valentia ha voluto ricordare il significato profondo e imprescindibile del messaggio veicolato dal murale. L’associazione ha sottolineato come l’opera rappresenti i principi fondamentali della Costituzione italiana, nata proprio grazie al “sacrificio dei partigiani durante la guerra di Liberazione“. L’ANPI ha rimarcato il “dovere di ogni cittadino di proteggere questo patrimonio morale” condannando senza riserve le atrocità del periodo fascista e opponendosi a qualsiasi forma di revisionismo storico e a ogni minaccia rivolta alla Carta fondamentale.

La denuncia di un clima ostile

L’ANPI ha evidenziato con preoccupazione come l’episodio non rappresenti un caso isolato. Solo in tempi recenti, infatti, anche il murale realizzato nel 2021 sull’ex cinema Valentini, sempre per iniziativa dell’associazione, aveva subito analoghi atti di vandalismo. Il messaggio indirizzato direttamente agli autori di questi gesti è chiaro e perentorio: “Noi continueremo a resistere, sempre! Lo dobbiamo a chi ha combattuto per la libertà, ai costituenti e a tutti coloro che hanno difeso i principi democratici“. Il comunicato si conclude con un richiamo inequivocabile al fondamento della Repubblica: “Viva l’Italia antifascista“.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img