21 Settembre 2026
21 Settembre 2026
spot_img

Bancomat nel mirino nel Cosentino, la scia delle esplosioni notturne non si ferma: l’ennesima a Laino Borgo

Terzo episodio in serie dopo quelli a Cassano e Santa Maria del Cedro. Un fenomeno criminale che interroga il territorio tra sicurezza e disagio sociale

spot_img
spot_img

Non si arresta la sequenza di assalti ai bancomat in provincia di Cosenza. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato nella notte a Laino Borgo, dove uno sportello automatico è stato fatto saltare in aria con modalità ormai tristemente note. Un copione già visto nei recenti colpi messi a segno a Cassano e Santa Maria del Cedro, a conferma di una recrudescenza che preoccupa cittadini e istituzioni.

Un metodo che si ripete

Gli investigatori parlano di azioni rapide, mirate, condotte con tecniche ad alto potenziale distruttivo. “Il modus operandi è sempre lo stesso: pochi minuti, un’esplosione violenta e la fuga”, riferisce una fonte delle forze dell’ordine. Oltre al danno economico, resta l’impatto sulla sicurezza percepita e sul tessuto urbano.

Oltre il fatto: le cause profonde

Senza alcuna intenzione di giustificare i reati, noi non possiamo che riproporre un’amara ma triste riflessione. Crisi economica, disoccupazione e fragilità sociali possono rappresentare un terreno fertile per scelte estreme. Comprendere le radici del fenomeno è fondamentale per prevenirlo, la repressione da sola non basta se non è accompagnata da politiche sociali efficaci.

Feste e disagio: una domanda aperta

Allo stesso tempo, riproponiamo la provocazione che abbiamo lanciato giorni addietro. Il calendario festivo, con le sue aspettative e le sue spese, potrebbe fare da detonatore a situazioni già precarie. Non è escluso che qualcuno, con pochi spiccioli in tasca, cerchi scorciatoie illegali per ‘farsi un regalo’ o tirare avanti,

Sicurezza e prevenzione

Il territorio, intanto, chiede risposte: più controlli, coordinamento tra forze dell’ordine, ma anche interventi strutturali sul fronte del lavoro e dell’inclusione. Perché la lotta alla criminalità passa anche dalla capacità di ridurre il disagio che la alimenta.

Le parole del primo cittadino: “Non ci faremo intimidire”

“Quanto accaduto stanotte va condannato con forza. E’ un atto criminale che danneggia l’ufficio Postale, un servizio della collettività, e ferisce l’intera comunità di Laino Borgo. Oltre al danno economico e strutturale lo sportello era un elemento essenziale per la vita della nostra cittadina e speriamo che venga ripristinato quanto prima. Ma quel che resta tra le macerie è la ferita aperta per tutti noi, non certo abituati a simili episodi. Il boato di questa notte ha scosso una intera popolazione preoccupata per la spregiudicatezza del gesto criminale. Ma non ci faremo intimidire da tutto questo e sapremo reagire e ricominciare uniti per respingere fuori dal nostro territorio simili atteggiamenti. La nostra solidarietà a Poste Italiane e a tutti i dipendenti. Siamo fiduciosi che gli inquirenti e le forze dell’ordine sappiano fare presto luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili”. E’ quanto afferma il sindaco di Laino Borgo Mariangela Russo.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor