Non si arresta la sequenza di assalti ai bancomat in provincia di Cosenza. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato nella notte a Laino Borgo, dove uno sportello automatico è stato fatto saltare in aria con modalità ormai tristemente note. Un copione già visto nei recenti colpi messi a segno a Cassano e Santa Maria del Cedro, a conferma di una recrudescenza che preoccupa cittadini e istituzioni.
Un metodo che si ripete
Gli investigatori parlano di azioni rapide, mirate, condotte con tecniche ad alto potenziale distruttivo. “Il modus operandi è sempre lo stesso: pochi minuti, un’esplosione violenta e la fuga”, riferisce una fonte delle forze dell’ordine. Oltre al danno economico, resta l’impatto sulla sicurezza percepita e sul tessuto urbano.
Oltre il fatto: le cause profonde
Senza alcuna intenzione di giustificare i reati, noi non possiamo che riproporre un’amara ma triste riflessione. Crisi economica, disoccupazione e fragilità sociali possono rappresentare un terreno fertile per scelte estreme. Comprendere le radici del fenomeno è fondamentale per prevenirlo, la repressione da sola non basta se non è accompagnata da politiche sociali efficaci.
Feste e disagio: una domanda aperta
Allo stesso tempo, riproponiamo la provocazione che abbiamo lanciato giorni addietro. Il calendario festivo, con le sue aspettative e le sue spese, potrebbe fare da detonatore a situazioni già precarie. Non è escluso che qualcuno, con pochi spiccioli in tasca, cerchi scorciatoie illegali per ‘farsi un regalo’ o tirare avanti,
Sicurezza e prevenzione
Il territorio, intanto, chiede risposte: più controlli, coordinamento tra forze dell’ordine, ma anche interventi strutturali sul fronte del lavoro e dell’inclusione. Perché la lotta alla criminalità passa anche dalla capacità di ridurre il disagio che la alimenta.
Le parole del primo cittadino: “Non ci faremo intimidire”
“Quanto accaduto stanotte va condannato con forza. E’ un atto criminale che danneggia l’ufficio Postale, un servizio della collettività, e ferisce l’intera comunità di Laino Borgo. Oltre al danno economico e strutturale lo sportello era un elemento essenziale per la vita della nostra cittadina e speriamo che venga ripristinato quanto prima. Ma quel che resta tra le macerie è la ferita aperta per tutti noi, non certo abituati a simili episodi. Il boato di questa notte ha scosso una intera popolazione preoccupata per la spregiudicatezza del gesto criminale. Ma non ci faremo intimidire da tutto questo e sapremo reagire e ricominciare uniti per respingere fuori dal nostro territorio simili atteggiamenti. La nostra solidarietà a Poste Italiane e a tutti i dipendenti. Siamo fiduciosi che gli inquirenti e le forze dell’ordine sappiano fare presto luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili”. E’ quanto afferma il sindaco di Laino Borgo Mariangela Russo.












