È una tragedia familiare quella che si è consumata intorno alle 18.10 in contrada Monte, area rurale alla periferia sud di Polistena, nell’entroterra della Piana di Gioia Tauro. La vittima è Chiara Mammola, una bambina di appena 5 anni, morta dopo essere stata travolta da un trattore guidato dal padre.
L’uomo, Vincenzo Mammola, 40 anni, camionista, stava lavorando un terreno di proprietà familiare quando si è verificato l’incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso immediato della minore.
La ricostruzione ancora incerta
Secondo una prima ricostruzione, al momento dei fatti erano presenti anche il fratello della piccola, Michele, di 9 anni, e il padre. La madre, Marta Spanò, originaria di Giffone, si trovava invece al lavoro presso un ipermercato della zona.
Le circostanze dell’incidente restano tuttora da chiarire. In base alle informazioni raccolte nelle ore successive, il fratello maggiore sarebbe stato impegnato a giocare a calcio nei pressi del cancello d’ingresso del terreno, mentre la piccola Chiara si trovava sul trattore insieme al padre.
Non è ancora stato accertato se la bambina sia caduta accidentalmente dal mezzo durante le operazioni agricole o se fosse già scesa, trovandosi però in una posizione pericolosa vicino alle lame del macchinario.
L’intervento dei soccorsi e le indagini
L’allarme è scattato solo dopo alcuni istanti, quando la situazione è apparsa nella sua gravità. La scena che si è presentata ai familiari e ai vicini accorsi è stata descritta come drammatica.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali rilasciate dagli inquirenti, ma gli accertamenti sono in corso per verificare ogni dettaglio, inclusa la posizione della bambina e le condizioni operative del mezzo agricolo.
Una comunità sotto shock
La notizia si è diffusa rapidamente nella comunità locale, dove la famiglia è conosciuta. L’episodio ha lasciato sgomento e dolore tra i residenti della zona rurale di contrada Monte.




