17 Ottobre 2026
17 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Caro carburanti, i tir restano in strada: seconda giornata di protesta in Calabria. Fedralog in Prefettura: “Vediamo cosa viene fuori”

Quindici presidi da Nord a Sud della Regione, dai nodi dell’A2 al porto di Gioia Tauro. Nessun blocco stradale, ma rallentamenti e disagi. Al fianco degli autotrasportatori anche gli agricoltori: oggi il confronto con il prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

Seconda giornata di presidi degli autotrasportatori in Calabria proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica contro il caro carburanti. L’organizzazione è stata convocata per stamattina in Prefettura, dal prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo.

“Vediamo cosa viene fuori”

“Stiamo andando all’incontro – ha detto all’ANSA Mario Pansini, coordinatore di Fedralog – e vediamo che cosa viene fuori”. I tir sono rimasti parcheggiati a bordo strada per tutta la notte nei 15 presidi aperti ieri, da Nord a Sud della Regione, e che hanno interessato i principali snodi calabresi, dal porto di Gioia Tauro agli svincoli dell’Autostrada A2 e le principali vie di comunicazione. In nessun caso è stato effettuato un vero e proprio blocco, ma la protesta ha provocato inevitabilmente rallentamenti e disagi alla circolazione. Oltre agli autotrasportatori, presidi, uno dei quali sulla Statale 106 a Corigliano-Rossano, sono stati fatti dagli agricoltori su input di movimenti autonomi. In diversi casi, gli agricoltori si sono schierati al fianco dei camionisti.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor