19 Agosto 2026
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Catanzaro aspetta Jovanotti, ma il “benvenuto” è tra rifiuti e degrado: la vergogna sulla strada del cimitero (VIDEO)

Mentre la città si prepara al grande concerto, Lino Polimeni documenta lo scenario di viale Europa tra materassi, spazzatura ed erbacce: “Prima degli eventi, un capoluogo deve essere pulito e sicuro”

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Materassi, vecchi elettrodomestici, pneumatici, cassette della frutta, bottiglie, stracci, ferraglia e sacchi di rifiuti. Tutto abbandonato ai margini della carreggiata, sotto il cavalcavia e tra le erbacce ormai cresciute senza controllo. È lo scenario documentato nella mattinata di oggi, 19 agosto, lungo viale Europa, nei pressi del cimitero di Catanzaro Lido. Un percorso utilizzato ogni giorno dai cittadini diretti al camposanto e da chi raggiunge il quartiere marinaro, trasformato in una lunga distesa di degrado. A denunciare la situazione è Lino Polimeni, che ha attraversato a piedi l’intera zona mostrando in diretta cumuli di spazzatura, vegetazione incolta e canaloni destinati al deflusso dell’acqua piovana completamente invasi da erbacce e materiali di ogni genere.

“Duecento metri di sporcizia e vergogna”

Vi porto nell’orrore di un capoluogo di Regione”, esordisce Polimeni, mostrando la strada che conduce verso il cimitero. Le immagini raccontano una situazione difficile da ignorare: un paraurti abbandonato, plastica sparsa ovunque, parti metalliche e numerosi rifiuti ingombranti accumulati ai bordi della carreggiata. “Sono duecento metri di sporcizia, duecento metri di vergogna”, denuncia durante il sopralluogo. “Questo è il percorso che fanno le persone per andare a trovare i propri cari. Ci sono turisti che arrivano dagli alberghi e cittadini che transitano ogni giorno da questa strada”.

La situazione più grave appare sotto il cavalcavia, dove si concentrano materassi, cassette, bottiglie, indumenti, pneumatici e altri materiali. Una discarica a cielo aperto cresciuta, secondo quanto riferito nella diretta, nel corso dei mesi senza che siano stati effettuati interventi risolutivi. Polimeni non risparmia le responsabilità dei privati che utilizzano l’area per liberarsi illegalmente dei propri rifiuti. “Vergognati tu che hai ripulito la casa o il garage e poi hai buttato tutto qui”, afferma rivolgendosi agli autori degli abbandoni. Ma chiama in causa anche la mancanza di vigilanza: “Dove sono i controlli? Dove sono i vigili urbani?”.

I canaloni ostruiti e il rischio con i temporali

A preoccupare non è soltanto il decoro urbano. Lungo viale Europa sono presenti diversi canaloni costruiti per raccogliere e far defluire l’acqua piovana. Le immagini mostrano strutture quasi interamente coperte dalla vegetazione e occupate da rifiuti e detriti. “Questo è uno scarico dell’acqua e dovrebbe essere libero. Guardate invece com’è ridotto il canalone: è completamente intasato”, sottolinea Polimeni. Una condizione che, con l’arrivo di piogge intense, potrebbe ostacolare il regolare deflusso delle acque e aumentare i problemi lungo la strada. Non soltanto una questione di immagine, ma anche di manutenzione e sicurezza del territorio. Prima che arrivi il prossimo temporale e si torni a discutere di strade allagate, la domanda è se qualcuno interverrà per ripulire fossi e canalizzazioni.

L’affondo contro Fiorita e il paragone con Jovanotti

Nel mirino finisce direttamente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita. Polimeni contesta il divario tra l’attenzione riservata ai grandi appuntamenti e le condizioni quotidiane in cui versano alcune zone della città. “È inutile vantarsi dell’arrivo di Jovanotti se poi questa è la situazione che presentiamo ai cittadini e ai visitatori”, afferma. “Portatelo anche qui, Jovanotti, a vedere queste belle zone. Prima dei grandi eventi una città deve essere pulita, sicura e curata”. Il riferimento è al grande concerto atteso a Germaneto, pochi chilometri dal quartiere Lido, diventato per Polimeni il simbolo di una città capace di mobilitare risorse ed energie per gli eventi, ma ancora in difficoltà nella gestione della manutenzione ordinaria.

Il rispetto dovuto ai defunti

A rendere ancora più amara la denuncia è la vicinanza con il cimitero. Chi raggiunge il camposanto per rendere omaggio a un familiare deve attraversare un tratto invaso da spazzatura ed erbacce. “Qui manca anche il rispetto per i nostri cari”, attacca Polimeni. “Le persone vengono al cimitero e il percorso che devono fare è questo. I nostri defunti meritano rispetto e i loro familiari non possono essere costretti a passare in mezzo a una simile indecenza”. Le immagini consegnano ora una serie di interrogativi al Comune: chi deve provvedere alla pulizia della strada, alla rimozione degli ingombranti e alla manutenzione dei canaloni? Esiste già un intervento programmato? Quanto tempo bisognerà ancora aspettare? Catanzaro è un capoluogo di Regione e non può accettare che una delle strade di accesso al cimitero di Lido resti ostaggio dell’incuria e degli abbandoni illeciti. I cittadini attendono risposte e interventi concreti. Non altre promesse destinate a perdersi tra le erbacce.

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