22 Settembre 2026
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Canale 5 sceglie la Calabria: al via “Madre Terra”, la nuova serie con Cristiano Caccamo

La fiction racconta segreti familiari, rivalità e amori attraverso una storia legata al bergamotto e alla riscoperta delle proprie origini

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La Calabria diventa il set della nuova fiction di Canale 5. Sono iniziate il 21 settembre le riprese di “Madre Terra – Il Segreto delle Origini”, serie televisiva con protagonisti Cristiano Caccamo ed Elda Pardo, diretta da Cinzia TH Torrini.

La produzione, realizzata da Aurora TV – Banijay in coproduzione con RTI e con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission, sarà impegnata per sei settimane in diverse località calabresi. La serie andrà in onda nella prossima stagione con sei serate da 100 minuti.

La fiction è stata presentata sul set allestito a Corigliano-Rossano, nella villa Toscano Mandatoriccio dell’omonima famiglia, dove sono intervenuti la regista, gli attori protagonisti, i rappresentanti della produzione, della Calabria Film Commission e le istituzioni.

Una storia nata dal bergamotto

Al centro di “Madre Terra” ci sono due famiglie, un mistero, rivalità e sentimenti destinati a intrecciarsi. L’idea della serie è nata anche dalla passione della regista per il bergamotto, elemento che assume un ruolo centrale nella storia.

“È un sogno che si realizza – ha raccontato Cinzia TH Torrini – perché qualche anno fa io mi sono innamorata di un frutto, il bergamotto. E da lì ho cominciato a studiare, proprio perché mi piaceva e volevo conoscere tutte le proprietà e quello che si può fare col bergamotto”.

Da quella ricerca è nata l’idea di costruire una saga insieme allo sceneggiatore Fabrizio Lucherini, con il quale Torrini aveva già lavorato. “È nata una saga, una saga appunto con un mistero, con due famiglie, dove c’è questo mistero, questa rivalità, dove ci sono questi amori, appunto, un po’ shakespeariani”, ha spiegato la regista.

Caterina torna in Calabria per una ricerca sul cancro

La protagonista è Caterina, interpretata da Elda Pardo, una brillante scienziata cresciuta in Germania che torna in Calabria per guidare una sperimentazione dedicata a un farmaco antitumorale a base di bergamotto.

Quello che inizialmente appare come un viaggio professionale si trasforma in un percorso personale alla ricerca delle proprie origini familiari. Il ritorno nella terra d’origine porta Caterina a confrontarsi con un passato rimasto a lungo nascosto e con verità destinate a modificare profondamente la sua vita.

Nel suo percorso entra Antonio, interpretato da Cristiano Caccamo. Tra i due si sviluppa un sentimento che si intreccia con la scoperta di identità, segreti e vicende familiari.

Accanto ai due protagonisti figurano nel cast Giulio Beranek, Margareth Made’, Jeroen Engelsman, Mariasole Pollio, Giuseppe Pallone, Lorena Cacciatore, Chiara Ricci, Luca Capuano e Vincent Riotta.

Due famiglie, un mistero e amori “shakespeariani”

La serie ruota dunque attorno alla storia di due famiglie legate da un mistero, con una rivalità che attraversa le generazioni e sentimenti che finiscono per superare le divisioni.

Torrini ha chiarito anche la natura della storia: “Non si parla di ‘ndrangheta perché più che altro sono storie psicologiche legate alla terra, non a caso si chiama Madre Terra”.

La regista ha poi indicato nel rapporto tra i personaggi e nei loro sentimenti uno dei messaggi centrali della produzione. “Un messaggio che si può lanciare attraverso questa produzione, che poi è anche il mio messaggio, è che l’amore vince sopra ogni confine, insomma, contro ogni diatriba”, ha concluso.

Dalla costa ionica a Reggio Calabria: la Calabria protagonista

Le riprese porteranno la troupe in numerosi luoghi della regione, trasformando la Calabria in una componente fondamentale della narrazione.

Tra le location figura innanzitutto la storica tenuta agricola e residenziale del Seicento nella zona di Corigliano-Rossano, caratterizzata dallo stile mediterraneo. La produzione si sposterà inoltre a Stignano, dove sarà utilizzata una prestigiosa dimora storica del XVIII secolo, considerata uno dei principali esempi di architettura e arte barocca in Calabria.

Nel percorso della fiction entreranno anche le scogliere di Copanello di Stalettì, il lungomare di Reggio Calabria, piazza Italia e i palazzi in stile Liberty della città dello Stretto.

Palmi, Gerace e i bergamotteti dello Stretto

Il viaggio televisivo attraverso la regione toccherà anche alcuni dei paesaggi più riconoscibili della Calabria. Tra questi i faraglioni dell’Ulivarella, sulla spiaggia della Tonnara di Palmi, le fiumare che attraversano le pendici grecaniche dell’Aspromonte e i borghi di Pentedattilo e Gerace.

Un ruolo particolare sarà riservato inoltre ai bergamotteti affacciati sullo Stretto di Messina e alla Costa dei Gelsomini, nel tratto compreso tra Condofuri e Brancaleone.

Sei settimane di lavorazione che attraverseranno quindi territori profondamente diversi tra loro, destinati a diventare parte integrante della storia di “Madre Terra – Il Segreto delle Origini”, una fiction nella quale la Calabria non sarà soltanto lo sfondo delle vicende, ma anche il luogo in cui la protagonista riscoprirà le proprie radici.

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