3 Agosto 2026
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Fuori pericolo la bimba sopravvissuta alla tragedia di Catanzaro ad aprile: “Potrà avere una vita normale”

La piccola, unica superstite del gesto compiuto dalla madre, è stata dimessa dall'ospedale Gaslini. Decisivo il complesso intervento chirurgico e il lavoro congiunto con l'ospedale "Renato Dulbecco"

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Arrivano buone notizie per la bambina di 6 anni rimasta gravemente ferita nella tragedia avvenuta a Catanzaro alla fine di aprile, quando la madre si lanciò dalla finestra di casa insieme ai tre figli. La piccola, unica sopravvissuta, è ufficialmente fuori pericolo ed è stata dimessa dall’ospedale con un percorso di dimissione protetta.
Dopo settimane di cure e un delicato intervento chirurgico, la bambina ha iniziato il percorso di riabilitazione all’interno dell’Istituto Gaslini di Genova, dove continuerà la fisioterapia.

Il trasferimento al Gaslini e il delicato intervento

Dopo essere stata stabilizzata dai sanitari dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, la piccola era stata trasferita d’urgenza al Gaslini grazie a un volo sanitario dell’Aeronautica Militare, organizzato con un velivolo allestito come terapia intensiva.
Le sue condizioni erano apparse fin da subito estremamente critiche. I medici avevano riscontrato una gravissima lesione traumatica dell’aorta toracica, una lacerazione epatica a tutto spessore, importanti contusioni polmonari e un trauma cranico.

“Ora cammina e ha ripreso ad alimentarsi”

A fare il punto sulle condizioni della bambina è stato il direttore della Cardiochirurgia del Gaslini, Guido Michielon, che ha parlato di un recupero superiore alle aspettative.
“La bimba sta bene, è stata dimessa dall’ospedale formalmente ed è iniziato un periodo di fisioterapia, sempre all’interno dell’ospedale ma con dimissione protetta”.
Il medico ha spiegato che la piccola ha affrontato un intervento chirurgico durato circa otto ore, superandolo senza complicanze neurologiche.
“La bambina ha superato l’intervento in modo brillante sia a livello cardiaco che per quanto riguarda gli organi interni e soprattutto senza nessuna lesione midollare. Adesso cammina e ha ripreso la sua alimentazione, il polmone si è nuovamente espanso e così pure il bronco sinistro. È la soluzione migliore che potevamo aspettarci. Dovrà superare ancora qualche problematica fisica e di natura psicologica, però da un punto di vista anatomico è assolutamente compatibile con una vita normale”.

Nasce una collaborazione tra Gaslini e “Renato Dulbecco”

Nel corso della presentazione delle condizioni della bambina, l’assessore alla Sanità della Liguria Massimo Nicolò ha annunciato anche un nuovo accordo di collaborazione tra il Gaslini di Genova e l’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro.
“La bambina di Catanzaro che ad aprile ha avuto un trauma veramente devastante che aveva portato alla rottura dell’aorta oggi è finalmente fuori pericolo”.
L’intesa prevede la presenza periodica dei cardiochirurghi del Gaslini a Catanzaro per attività operatorie e ambulatoriali, oltre allo sviluppo di percorsi di formazione e confronto professionale, anche da remoto, destinati ai sanitari dell’azienda ospedaliera calabrese.

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