È tempo di saluti per Riccardo Sciuto, comandante della Legione Carabinieri Calabria. Il generale di Divisione ha raggiunto il Comando provinciale di Cosenza il 12 settembre 2026 per incontrare i militari del territorio prima del suo prossimo trasferimento a Roma, dove è atteso per un nuovo incarico.
Ad accoglierlo nella caserma “Gen. Filippo Caruso” è stato il comandante provinciale, colonnello Andrea Mommo. Nel corso della visita, Sciuto ha incontrato i comandanti intermedi, i responsabili dei reparti speciali e il personale in servizio presso la sede.
L’incontro con i reparti dell’Arma
Alla visita hanno preso parte anche rappresentanti delle diverse articolazioni dipendenti e dei comparti di specialità presenti nella provincia. Un momento dedicato al confronto con le strutture operative del territorio e, soprattutto, al saluto dell’ufficiale al personale con cui ha condiviso il periodo alla guida della Legione regionale.
Sciuto si prepara infatti a lasciare la Calabria dopo due anni al comando della Legione. Nel corso dell’incontro ha rivolto parole di apprezzamento ai Carabinieri per la dedizione e la professionalità dimostrate quotidianamente nell’esercizio delle loro funzioni.
“Dedizione e professionalità” al servizio della Calabria
Nel suo intervento, il generale ha evidenziato il lavoro svolto dall’Arma a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, soffermandosi sul contesto di una regione che ha definito straordinaria.
Il saluto di commiato è stato anche l’occasione per richiamare i principi che, secondo Sciuto, devono orientare l’attività di ogni Carabiniere, a prescindere dal grado rivestito o dall’incarico assegnato.
Il richiamo al giuramento e ai valori dell’Arma
Il generale ha richiamato in particolare i contenuti del giuramento e del Regolamento generale dell’Arma dei Carabinieri, sottolineando l’importanza di affrontare il servizio con convinzione e senso di responsabilità.
Nel rapporto quotidiano con i cittadini, ha inoltre indicato come centrali la presenza sul territorio, la capacità di ascoltare e la disponibilità al dialogo. Elementi considerati essenziali per mantenere un rapporto diretto con le comunità locali.
Dalla Calabria a Roma, il prossimo incarico
Nel congedarsi dal personale del Comando provinciale di Cosenza, Sciuto ha infine richiamato la necessità di accompagnare l’attività dell’Arma con lealtà, rigore, umanità e rispetto dei principi democratici.
Dopo due anni alla guida della Legione Calabria, il generale si appresta ora a trasferirsi a Roma, dove assumerà il nuovo incarico. La visita del 12 settembre a Cosenza si è inserita quindi nelle iniziative di commiato dell’alto ufficiale dai militari del territorio.












