l bilancio 2025 dell’AMC S.p.A. finisce al centro dello scontro politico a Catanzaro. Il consigliere comunale Sergio Costanzo, attraverso una nota stampa, contesta duramente i risultati economici della società partecipata del Comune che gestisce il trasporto pubblico urbano, sostenendo che i conti descrivano una situazione ben diversa rispetto a quella rappresentata dall’amministrazione comunale negli ultimi mesi.
Secondo Costanzo, il bilancio evidenzierebbe un’inversione di tendenza rispetto all’esercizio precedente. Dopo un utile di circa 294mila euro nel 2024, infatti, il 2025 si sarebbe chiuso con una perdita di circa 190mila euro, mentre il risultato operativo sarebbe passato da un valore positivo di oltre 500mila euro a un dato negativo di oltre 53mila euro, con una significativa contrazione del margine operativo lordo.
La denuncia del consigliere
Il consigliere richiama inoltre l’attenzione su altri elementi che, a suo giudizio, aggraverebbero il quadro finanziario della società: esposizioni bancarie in crescita, difficoltà nei pagamenti ai fornitori, ricorso alle linee di credito e diversi contenziosi giudiziari, alcuni dei quali già definiti con esiti sfavorevoli per la partecipata.
“Il bilancio 2025 dell’AMC S.p.A. racconta una realtà ben diversa da quella propagandata in questi mesi. Mentre sui social e attraverso comunicati trionfalistici si continuava a parlare di un’azienda modello, i numeri certificano un netto peggioramento della situazione economica e finanziaria della società partecipata del Comune di Catanzaro che gestisce il trasporto pubblico urbano.”
Costanzo sostiene inoltre che alcune vertenze di lavoro avrebbero comportato esborsi superiori ai 100mila euro, mentre altre sarebbero ancora pendenti in appello e potrebbero determinare ulteriori passività. Nella nota viene inoltre richiamato il raddoppio del compenso del direttore generale Brancaccio e viene evidenziato come tali elementi, pur non risultando integralmente contabilizzati nel bilancio, rappresenterebbero comunque fattori di criticità da monitorare.
La richiesta di chiarimenti in Consiglio
Il consigliere annuncia quindi iniziative istituzionali per fare chiarezza sulla situazione della partecipata e chiede un confronto pubblico davanti agli organi comunali.
“Per questo motivo chiederò la convocazione urgente della competente Commissione consiliare e del Consiglio comunale affinché il direttore generale Brancaccio e il sindaco Fiorita illustrino dettagliatamente lo stato reale dei conti, dei debiti, dei contenziosi e delle prospettive finanziarie della società. I cittadini di Catanzaro hanno diritto alla verità. I lavoratori hanno diritto a conoscere quale futuro li attende. E il Consiglio comunale ha il dovere di esercitare fino in fondo il proprio ruolo di controllo. Non è più il tempo della propaganda. È il tempo della trasparenza, della responsabilità e dell’assunzione delle proprie responsabilità politiche e gestionali.”
“Azienda strategica, serve trasparenza”
Nella nota, Costanzo conclude affermando che l’AMC rappresenta un’azienda strategica per il trasporto pubblico cittadino, per centinaia di lavoratori e migliaia di utenti. Per questo, secondo il consigliere comunale, è necessario verificare con urgenza lo stato reale dei conti, dei debiti, dei contenziosi e delle prospettive finanziarie della società partecipata.










