10 Agosto 2026
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Malore in mare, paura sulla spiaggia di Catanzaro: provvidenziale l’intervento di un infermiere fuori servizio

Attimi drammatici sulla spiaggia libera davanti al Tiffany. Michele Camera, insieme a due bagnanti, ha raggiunto l’uomo e lo ha trascinato a riva prima dell’arrivo dei soccorritori

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Una mattinata di agosto che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si è conclusa con un sospiro di sollievo, grazie alla prontezza di alcune persone che non sono rimaste a guardare. È accaduto sulla spiaggia libera di Catanzaro, di fronte allo stabilimento Tiffany, dove un uomo ha accusato improvvisamente un malore mentre si trovava in acqua. Le sue condizioni hanno immediatamente destato preoccupazione tra i bagnanti presenti, che hanno lanciato l’allarme.

A fare la differenza, in quei momenti concitati, è stato soprattutto l’intervento di un infermiere fuori servizio, Michele Camera, che si trovava casualmente sulla spiaggia. Senza perdere tempo, l’uomo si è diretto verso il bagnante in difficoltà insieme a due persone presenti sul posto, riuscendo a raggiungerlo e a portarlo fuori dall’acqua.

Una volta arrivati sulla battigia, l’infermiere ha iniziato a prestare le prime cure, provvedendo a mettere il paziente in sicurezza e a monitorarne le condizioni mentre venivano allertati i soccorsi.

Pochi minuti dopo sono arrivati gli operatori del 118, che hanno preso in carico l’uomo e disposto il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Pugliese di Catanzaro per gli accertamenti e le cure necessarie.

Determinante anche la presenza della Guardia Costiera. Il personale dell’Ufficio Marittimo ha contribuito alla gestione dell’emergenza, mettendo in sicurezza la zona della battigia e aiutando a mantenere l’ordine tra i numerosi bagnanti che avevano assistito alla scena.

Una tragedia sfiorata

Sono stati momenti di grande apprensione. Un malore improvviso in acqua può rapidamente trasformarsi in un’emergenza gravissima, soprattutto quando la persona colpita non riesce più a mantenersi a galla o a chiedere aiuto. In questa occasione, però, la tempestività di chi si trovava sulla spiaggia ha permesso di intervenire prima che la situazione potesse degenerare.

E proprio storie come questa meritano di essere raccontate non soltanto per la paura vissuta, ma anche per ricordare quanto possa essere decisivo trovare la persona giusta nel momento giusto.

Michele Camera, pur non essendo in servizio, non ha esitato a mettere le proprie competenze a disposizione dell’uomo in difficoltà. Al suo fianco, due bagnanti hanno contribuito concretamente al recupero dall’acqua, mentre successivamente sono entrati in azione i soccorritori del 118 e la Guardia Costiera.

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