Basta lasciare l’auto dove capita e una strada diventa un imbuto. È quanto accaduto questa sera a Bivona, frazione marina di Vibo Valentia, dove la sosta selvaggia ha provocato caos e pesanti disagi alla circolazione lungo via del Pescatore e sul vicino lungomare.
Una lunga fila di vetture è stata parcheggiata irregolarmente lungo la strada, restringendo sensibilmente lo spazio disponibile per il transito e rendendo complicato persino l’incrocio tra automobili provenienti dalle direzioni opposte.
Il risultato è stato inevitabile: traffico congestionato, code, automobilisti bloccati e continue difficoltà nelle manovre.
Tre pattuglie per riportare ordine
Per riportare la situazione alla normalità è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate la Polizia locale, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, impegnate a liberare la carreggiata e consentire nuovamente il regolare deflusso del traffico. Sono scattati anche i provvedimenti nei confronti degli automobilisti indisciplinati. C7 ha documentato uno dei veicoli parcheggiati irregolarmente, il cui conducente è stato sanzionato dalla Polizia locale.
Ma quella vettura era soltanto una delle tante. Il problema riguardava infatti un’intera fila di mezzi lasciati lungo la carreggiata, fino a trasformare una strada già particolarmente trafficata nel periodo estivo in un vero e proprio collo di bottiglia.
Il rischio più grave: bloccare anche i soccorsi
Non si tratta soltanto di qualche minuto perso nel traffico. Lasciare un’automobile in modo da restringere una strada significa creare un potenziale ostacolo anche per chi, in caso di emergenza, non può permettersi di restare in coda. Un’ambulanza, un’autopompa dei Vigili del fuoco o qualsiasi altro mezzo di emergenza avrebbe potuto incontrare serie difficoltà a superare un tratto ridotto in quelle condizioni.
Ed è questo l’aspetto più grave di comportamenti che troppo spesso vengono liquidati come semplice maleducazione: un parcheggio fatto pensando soltanto alla propria comodità può diventare un problema per un’intera comunità.
Sosta selvaggia anche sul lungomare
La situazione non riguarda soltanto via del Pescatore. A poche centinaia di metri, lungo il lungomare di Bivona, lo scenario è analogo, con automobili lasciate irregolarmente e carreggiate invase dalla sosta selvaggia. Un problema che diventa ancora più evidente nelle giornate di agosto, quando la frazione marina viene raggiunta da migliaia di residenti, villeggianti e turisti.
Le pattuglie stanno gradualmente riportando la situazione alla normalità. Resta però un’immagine difficile da ignorare: per rimediare all’inciviltà di pochi sono dovute intervenire Polizia locale, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.














