Scatta il monitoraggio ambientale dopo il violento incendio sviluppatosi nell’area ex Sir di Lamezia Terme, dove le fiamme hanno coinvolto un impianto di raccolta di pneumatici. A seguito della richiesta d’intervento avanzata dai vigili del fuoco, l’Arpacal ha attivato un controllo straordinario della qualità dell’aria per verificare le possibili conseguenze ambientali del rogo.
Arpacal installa campionatori ad alto volume
Nelle prossime ore i tecnici dell’Agenzia regionale installeranno speciali campionatori ad alto volume, strumenti capaci di aspirare grandi quantità d’aria e raccogliere il particolato atmosferico attraverso appositi filtri. I campioni raccolti saranno successivamente analizzati nei laboratori dell’Arpacal per individuare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti legate ai processi di combustione.
Verifiche sull’impatto ambientale
L’obiettivo delle attività di monitoraggio è quello di valutare il possibile impatto ambientale dell’incendio e fornire un supporto tecnico-scientifico alle autorità competenti chiamate a gestire l’emergenza. L’attività rientra tra i compiti istituzionali dell’Arpacal e consentirà di acquisire dati oggettivi sulla qualità dell’aria nell’area interessata dal rogo.
I risultati saranno resi pubblici
Gli esiti del monitoraggio verranno trasmessi agli enti competenti e resi pubblici secondo le procedure previste dall’Agenzia. L’Arpacal ha sottolineato che tutte le attività saranno svolte nel segno della massima trasparenza nei confronti della cittadinanza, particolarmente preoccupata dopo il vasto incendio sviluppatosi nell’area industriale lametina.









