Un’ampia operazione giudiziaria che fa luce su un’organizzazione criminale dedita al traffico di stupefacenti e a gravi episodi di violenza, snodandosi lungo l’asse strategico che collega la Calabria alla Lombardia, ha portato a un importante arresto in Alto Adige.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sondrio, ha visto l’impiego di oltre 70 operatori della Polizia di Stato in diverse città italiane, svelando le ramificazioni nazionali della rete di spaccio e gli intrecci con reati di sangue.
Sequestrati tre chili di cocaina e contanti: in manette uomo indagato per tentato omicidio
Nell’ambito del blitz, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bolzano hanno fatto irruzione nell’abitazione di un cittadino albanese, già indiziato per tentato omicidio. Durante la perquisizione nella camera da letto, i poliziotti hanno rinvenuto tre panetti di cocaina per circa 3 chili complessivi e un ulteriore involucro da 205 grammi.
All’interno dell’armadio, nascosti in un marsupio, sono stati recuperati altri quattro dosi per 145 grammi di droga. Oltre allo stupefacente, le forze dell’ordine hanno posto sotto sequestro un bilancino di precisione, circa 2.500 euro in contanti, due telefoni cellulari e un manoscritto riportante nomi e cifre, ritenuto la contabilità dello spaccio.
“L’operazione condotta in collaborazione con altre questure conferma l’efficacia del coordinamento investigativo nel contrasto al narcotraffico e alla criminalità violenta. L’arresto del cittadino albanese indagato per tentato omicidio, il sequestro di oltre tre chilogrammi di cocaina e il recupero di ulteriore sostanza stupefacente rappresentano un risultato significativo, frutto della professionalità e della determinazione degli operatori di polizia”, ha sottolineato il questore, Giuseppe Ferrari”.














