La Calabria si prepara ad accogliere 139 nuovi agenti della Polizia di Stato, che entreranno in servizio a partire dal mese di agosto. L’assegnazione rientra nel piano nazionale di potenziamento degli organici promosso dal Governo e punta a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio, con particolare attenzione ai presidi di prossimità.
Ferro: “Un investimento concreto sulla sicurezza“
Ad annunciare il provvedimento è stato il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ha definito l’arrivo dei nuovi agenti “un ulteriore e concreto investimento del Governo Meloni sulla sicurezza dei cittadini e sul rafforzamento della presenza dello Stato nei territori”.
Secondo quanto reso noto, alla Questura di Catanzaro saranno assegnati 13 operatori. La Questura di Cosenza riceverà 48 nuovi poliziotti, dei quali 41 saranno destinati ai Commissariati della provincia. Alla Questura di Crotone arriveranno 7 agenti, mentre alla Questura di Reggio Calabria saranno assegnate 34 unità, di cui 20 ai Commissariati. Infine, la Questura di Vibo Valentia potrà contare su 37 nuovi operatori, con 25 destinati ai Commissariati.
Più presenza nei Commissariati e sul territorio
Il dato che il sottosegretario ha voluto evidenziare riguarda proprio la distribuzione del personale: oltre il 60% delle nuove assegnazioni sarà destinato ai Commissariati, una scelta che punta a rafforzare la sicurezza di prossimità, incrementare la presenza della Polizia di Stato nelle realtà locali e rendere ancora più efficace l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.
“Più personale significa più pattuglie, maggiore controllo del territorio e una più elevata capacità di prevenzione”, ha sottolineato Ferro.
Il piano nazionale del Governo
Le nuove assegnazioni fanno parte del piano nazionale che porterà, nei prossimi due mesi, all’ingresso in servizio di oltre 3.000 nuovi poliziotti appena usciti dai percorsi di formazione.
Il sottosegretario ha ricordato inoltre che, negli ultimi anni, sono stati già assunti oltre 45 mila donne e uomini nelle Forze dell’ordine, mentre altri 27 mila entreranno in servizio entro la fine della legislatura. Un percorso che, secondo Ferro, sarà accompagnato dal rafforzamento degli organici, dal potenziamento dei presidi territoriali, dal miglioramento delle dotazioni e da maggiori tutele per gli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza dei cittadini.












