Seconda giornata di campionato e seconda sconfitta consecutiva per il Cosenza, che allo stadio Ezio Scida di Crotone cede 2-1 al Potenza al termine di una gara che sembrava poter prendere una piega diversa nella ripresa.
Dopo il ko rimediato a Cerignola, gli uomini di Coppitelli erano chiamati a una reazione immediata. Una squadra profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, con il tecnico rossoblù che sceglie ancora Zilli dal primo minuto nonostante la trattativa saltata all’ultimo con il Vicenza. Una sfida disputata a porte chiuse, dopo il provvedimento della Questura di Crotone che nei giorni precedenti aveva alimentato non poche polemiche.
Potenza avanti dopo meno di un minuto
L’avvio è da incubo per il Cosenza. Passa infatti meno di un minuto e il Potenza trova il vantaggio. Un errore di Ciotti e Iliev favorisce Mazzeo e consente a Kirwan di sbloccare immediatamente la partita: 0-1.
I lucani prendono fiducia e all’11’ D’Auria sfonda sulla sinistra e mette al centro un pallone teso sul quale, però, nessun compagno riesce ad arrivare.
Il Cosenza prova a reagire al 13′. Palazzino conclude verso la porta, trovando una deviazione. Sulla prosecuzione dell’azione ci prova anche Ciotti, ma il Potenza si salva rifugiandosi in calcio d’angolo.
Al 25′ i lucani tornano a farsi vedere con Castorani, che tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio. Due minuti più tardi è Russo a provarci da fuori area: il tiro mette in difficoltà il Cosenza.
Il Potenza sfiora più volte il raddoppio
Al 27′ è il Cosenza a spingere con Giannini che pennella un cross insidioso in area, ma Zilli non riesce ad arrivare sul pallone.
Un minuto più tardi è Iliev a tenere in piedi i Lupi. Mazzeo è pronto al tap-in, ma il portiere rossoblù si oppone e neutralizza la conclusione.
Il Potenza continua ad attaccare e al 33′ D’Auria confeziona un altro cross pericoloso. Iliev esce tempestivamente e anticipa ancora una volta Mazzeo, pronto a finalizzare.
La grande occasione per il Cosenza arriva al 41′. McJannet, da pochi passi, esplode una conclusione potentissima che si stampa sull’incrocio dei pali.
Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per un’occasione del Potenza. Al 47′ Russo serve con un pallone morbido Kirwan, che di testa impegna Iliev. Il portiere del Cosenza si allunga e devia.
È dunque il Potenza a chiudere in vantaggio la prima frazione. Il gol arrivato a freddo e una maggiore fluidità nella manovra premiano i lucani, pericolosi soprattutto nelle ripartenze e capaci di mettere più volte in difficoltà la retroguardia rossoblù. Il Cosenza appare invece più farraginoso, pur mostrando qualche sprazzo positivo.
Coppitelli cambia subito e il Cosenza reagisce
Al rientro dagli spogliatoi, Coppitelli prova a cambiare l’inerzia della partita. Petrovic prende il posto di Zilli in attacco, mentre Pascalau subentra a Giannini.
Il Potenza parte ancora forte e al 46′ Dalmazi deve intervenire per sventare il tentativo di Russo.
La risposta del Cosenza, però, è immediata e porta al pareggio. Al 48′ arriva l’1-1: sugli sviluppi dell’azione Dalmazi incorna trovando la respinta di Cucchietti, ma il capitano è il più rapido sulla ribattuta e di testa insacca.
Il gol cambia il volto della partita. Il Cosenza sembra entrare in campo con un altro piglio e al 51′ va nuovamente vicino alla rete con Petrovic, che riceve e scarica da pochi passi. Cucchietti si oppone.
Al 58′ il Potenza prova a reagire con Selleri, autore di una girata che termina di poco a lato.
Un minuto più tardi Coppitelli opera un’altra sostituzione: fuori Almaviva, dentro Energe.
Il Cosenza spreca il sorpasso
Al 62′ doppio cambio per il Potenza: dentro Dos Santos, Murano e Ghisolfi, fuori Mazzeo, Selleri e Castorani.
Il Cosenza ha però l’occasione più ghiotta per ribaltare la partita al 64′. D’Alena lancia Ciotti, che si presenta a tu per tu con Cucchietti. L’esterno rossoblù prova a battere il portiere lucano, ma l’estremo è bravissimo a chiudere e respingere.
Al 73′ entra Quieto al posto di Palazzino. Il Potenza risponde inserendo Adjapong e Frazzolini per Russo e Bando.
Un minuto più tardi Petrovic torna a rendersi pericoloso con una girata che termina sul fondo.
Il Cosenza continua a spingere e all’81’ sfiora ancora il vantaggio. McJannet è rapace in area e si avventa sul pallone, ma Cucchietti è ancora una volta decisivo e chiude lo specchio.
La risposta del Potenza arriva all’85’. D’Auria serve splendidamente Ghisolfi, che però si incarta al momento decisivo e permette alla retroguardia rossoblù di chiudere gli spazi.
Nel finale Coppitelli manda in campo anche Ndow al posto di Contiliano.
La beffa arriva al 96′
Quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi sul pareggio, il Cosenza subisce la beffa. Sono sei i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. I Lupi continuano a spingere, con Petrovic particolarmente positivo dal suo ingresso in campo.
Al 94′ il Potenza costruisce però un’occasione clamorosa. Kirwan riesce a spingere verso la porta una punizione battuta da Adjapong, ma Iliev compie un autentico miracolo e salva il Cosenza.
Sembra l’ultimo brivido. Non è così.
Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo, al 96′, il Potenza trova infatti il gol della vittoria. Bura svetta di testa e batte Iliev, firmando la la beffa per i rossoblù.
Finisce 2-1 per il Potenza.
Cosenza, seconda sconfitta consecutiva
Il Cosenza incassa dunque la seconda sconfitta consecutiva e resta ancora a secco di punti dopo le prime due giornate di campionato. La reazione nella ripresa lascia intravedere segnali incoraggianti, con l’ingresso di Petrovic e una squadra apparsa decisamente più aggressiva dopo l’intervallo. Ma gli errori, le occasioni sprecate e soprattutto il gol subito al 96′ impediscono ai Lupi di conquistare almeno un punto.
Dopo Cerignola arriva dunque un’altra battuta d’arresto. Il nuovo Cosenza di Coppitelli mostra ancora margini di crescita, ma il campionato è già costretto a registrare una partenza complicata.












