Sommario: Sale la tensione nel Lametino, dove autotrasportatori e agricoltori hanno bloccato lo svincolo autostradale di Falerna, lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo. Mezzi fermi e lunghe code tra la Statale 18 e Nocera Terinese Marina. Anas consiglia di uscire a Lamezia Terme e proseguire sulla SS18 in entrambe le direzioni. I manifestanti attendono l’incontro del 20 ottobre: “Siamo stanchi e preoccupati, ma non ci fermeremo”.
La protesta di agricoltori e autotrasportatori in Calabria si intensifica e arriva a bloccare uno degli snodi viari più importanti del Lametino. Nel tardo pomeriggio di domenica 18 ottobre, i manifestanti hanno occupato con i propri mezzi lo svincolo di Falerna dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Il blocco è stato attuato da una parte dei trasportatori e degli agricoltori che da giorni stanno presidiando la zona per denunciare le difficoltà economiche dei rispettivi settori.
La situazione ha determinato la formazione di lunghe code, mentre Anas ha indicato un percorso alternativo per gli automobilisti.
Intanto, i manifestanti confermano la volontà di andare avanti almeno fino al confronto istituzionale previsto per martedì 20 ottobre, quando attendono risposte dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Falerna, Tir e mezzi agricoli bloccano lo svincolo dell’Autostrada A2
Il presidio organizzato nei giorni scorsi da autotrasportatori e agricoltori si è trasformato in un blocco della viabilità all’altezza dello svincolo autostradale di Falerna, in provincia di Catanzaro.
L’area è stata occupata dai mezzi dei manifestanti, rendendo difficoltoso il transito in uno snodo strategico per i collegamenti tra l’autostrada e la viabilità costiera.
La mobilitazione si inserisce nella più ampia protesta che coinvolge le imprese del trasporto merci e del settore agricolo, alle prese con l’aumento dei costi di esercizio e, in particolare, con il problema del caro carburante.
Una situazione che ha spinto gli operatori a mantenere attivi i presidi sul territorio e a chiedere interventi urgenti alle istituzioni.
Traffico e lunghe code sulla Statale 18 fino a Nocera Terinese Marina
Le conseguenze del blocco si sono fatte sentire immediatamente sulla circolazione stradale.
Secondo quanto riferito, si sono formate due lunghe code lungo la viabilità interessata dalla protesta, dalla Statale 18 a Falerna fino all’abitato di Nocera Terinese Marina.
L’occupazione dello svincolo da parte dei mezzi pesanti ha provocato disagi agli automobilisti in transito nell’area.
La situazione riguarda uno dei punti di collegamento tra la A2 del Mediterraneo e la fascia tirrenica catanzarese, con ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria.
Anas indica il percorso alternativo: uscita a Lamezia Terme e Statale 18
Per limitare i disagi, Anas ha consigliato agli automobilisti di evitare lo svincolo interessato dal presidio.
L’indicazione, valida in entrambe le direzioni di marcia, è quella di utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme e proseguire lungo la Strada Statale 18.
Si tratta del percorso alternativo suggerito durante il blocco, mentre resta necessario prestare attenzione alle condizioni del traffico e alle eventuali successive disposizioni sulla viabilità.
I manifestanti: “Siamo stanchi e preoccupati, ma non ci fermeremo”
Nonostante i disagi provocati alla circolazione, i manifestanti ribadiscono la volontà di proseguire la mobilitazione.
“Siamo stanchi e preoccupati, ma non ci fermeremo”, dichiarano gli autotrasportatori e gli agricoltori presenti al presidio.
La protesta nasce dalle difficoltà economiche che, secondo gli operatori, stanno mettendo a rischio la sostenibilità delle attività agricole e delle imprese di trasporto.
L’obiettivo è ottenere risposte concrete sul fronte dei costi e delle condizioni di lavoro.
Attesa per il 20 ottobre: “Vogliamo sapere cosa dirà il ministro Salvini”
L’attenzione dei manifestanti è rivolta a martedì 20 ottobre, giorno indicato per il confronto con le istituzioni.
“Attendiamo la giornata di martedì 20 per sapere cosa dirà il ministro Salvini”, spiegano i partecipanti alla protesta.
L’appuntamento viene considerato un passaggio importante per comprendere quali risposte potranno arrivare dal Governo alle richieste del settore.
Intanto, i rappresentanti degli autotrasportatori di Calabria, Puglia e Basilicata hanno già annunciato che i presidi resteranno operativi fino al raggiungimento degli obiettivi della mobilitazione.
Il blocco dello svincolo A2 di Falerna segna dunque un’ulteriore escalation della protesta nel Lametino.
Per gli automobilisti resta l’indicazione di utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme e la SS18, mentre agricoltori e trasportatori attendono il confronto del 20 ottobre, senza escludere la prosecuzione delle iniziative di protesta.














