A Crotone il servizio di igiene urbana deve fare i conti con una serie di problemi che, sommati, stanno mettendo in difficoltà la raccolta e la gestione dei rifiuti. Il Comune e Akrea, la società che si occupa dei servizi ambientali, segnalano ostacoli operativi che hanno già inciso sul programma degli interventi e che potrebbero ripercuotersi ulteriormente sulla regolarità delle attività sul territorio.
La comunicazione delle due istituzioni arriva mentre sono in corso manifestazioni di protesta. Comune e azienda dichiarano di rispettare le ragioni di chi sta partecipando alle iniziative e di mantenere la propria vicinanza ai manifestanti, distinguendo tuttavia il contesto della mobilitazione dalle difficoltà tecniche che stanno condizionando il servizio.
TMB di Ponticelli, meno possibilità di conferimento
Uno dei nodi principali riguarda il TMB di Ponticelli, dove le condizioni operative hanno ridotto sensibilmente le possibilità di conferire alcune tipologie di rifiuti. Un ulteriore aggravamento si è verificato il 18 ottobre, quando l’impianto è rimasto chiuso.
La riduzione degli spazi disponibili per il conferimento e lo stop della struttura hanno complicato la gestione dei materiali già raccolti, rendendo più difficile per Akrea organizzare gli interventi e rispettare la programmazione prevista. La capacità di garantire la continuità del servizio dipende, in questa fase, anche dal ripristino delle normali condizioni di accesso agli impianti di destinazione.
Carburante insufficiente, interventi saltati o ridotti
Alle difficoltà legate agli impianti si è aggiunta la carenza di carburante destinato agli automezzi aziendali. Secondo quanto riferito nella comunicazione del Comune e di Akrea, il problema si è aggravato progressivamente fino all’esaurimento delle scorte disponibili.
Le conseguenze sono già visibili nell’organizzazione quotidiana del servizio: alcuni interventi sono stati effettuati soltanto in parte, mentre altri non sono stati eseguiti. Tra le attività interessate figura anche la raccolta porta a porta, per la quale sono stati segnalati diversi interventi mancati.
La concomitanza tra la difficoltà di approvvigionamento e i limiti al conferimento riduce quindi i margini operativi dell’azienda, incidendo sia sulla possibilità di raccogliere i rifiuti sia sulla gestione dei materiali una volta prelevati.
Spazzamento meccanizzato fermo
Un altro servizio attualmente interessato dai problemi è lo spazzamento meccanizzato. In questo caso, la difficoltà non riguarda soltanto la disponibilità dei mezzi o del carburante, ma anche l’impossibilità di scaricare i residui raccolti dalle spazzatrici presso la piattaforma di destinazione.
Senza il conferimento dei materiali, i mezzi non possono essere svuotati e tornare regolarmente al lavoro. La ripresa delle attività, secondo quanto comunicato, sarà possibile quando saranno ripristinate le condizioni necessarie per il conferimento.
Ritardi anche nei ritiri presso le isole ecologiche
Le criticità hanno coinvolto anche le isole ecologiche. Nella giornata a cui si riferisce la comunicazione, i fornitori incaricati non sono riusciti a effettuare i ritiri programmati, aprendo un ulteriore fronte di difficoltà nella gestione dei materiali depositati.
Il mancato svolgimento di questi interventi si aggiunge ai problemi già riscontrati negli impianti e nell’approvvigionamento del carburante. Una successione di ostacoli che, secondo Comune e Akrea, rischia di compromettere ulteriormente la regolarità e la completezza dei servizi di igiene urbana, con possibili conseguenze per i cittadini.
Comune e Akrea: priorità alle utenze sensibili
L’amministrazione comunale e la società assicurano di seguire l’evoluzione della situazione e di cercare soluzioni compatibili con le risorse e le condizioni operative disponibili. Akrea, in particolare, dichiara che continuerà a mettere in campo le misure organizzative concretamente attuabili per contenere i disagi.
Nella gestione delle attività residue, l’indirizzo indicato è quello di privilegiare, quando possibile, i servizi rivolti alle utenze sensibili e la raccolta porta a porta. La possibilità di mantenere questa priorità resta comunque legata alla disponibilità effettiva dei mezzi, del carburante e degli impianti necessari a completare il ciclo di raccolta e conferimento.
La ripresa della piena operatività dipenderà dunque dal superamento delle diverse criticità segnalate. Nel frattempo, Comune e Akrea riconoscono il rischio di ulteriori disagi e confermano l’impegno a contenere le conseguenze per la cittadinanza nei limiti delle condizioni disponibili.














