19 Ottobre 2026
19 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Sanità in Calabria, la protesta degli Oss arriva alla Cittadella: graduatorie e trasferimenti, i lavoratori chiedono risposte

Presidio a Catanzaro. Al centro della mobilitazione le procedure di Azienda Zero, i nullaosta e le attese del personale sanitario. Sullo sfondo anche la vertenza degli idonei della Dulbecco

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

La protesta degli operatori socio-sanitari arriva davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro. Oggi, lunedì 19 ottobre, lavoratori della sanità chiedono risposte sul futuro occupazionale e sulle procedure che coinvolgono Azienda Zero e l’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco. Al centro della mobilitazione ci sono le graduatorie, i trasferimenti e le difficoltà burocratiche che, secondo le organizzazioni sindacali, stanno rallentando il percorso di numerosi operatori. La manifestazione era stata annunciata nei giorni scorsi dal SI COBAS, che aveva chiamato alla mobilitazione vincitori e idonei delle procedure di mobilità del personale sanitario, chiedendo alla Regione e alle aziende interessate di accelerare il rilascio dei nullaosta.

Il nodo dei nullaosta e delle graduatorie

La vicenda riguarda una procedura di mobilità regionale e interregionale gestita da Azienda Zero per il trasferimento di operatori socio-sanitari nelle aziende del Servizio sanitario calabrese. Il bando prevedeva 176 posti a tempo pieno e indeterminato, mentre la graduatoria finale degli OSS è stata pubblicata il 21 settembre scorso. Ma l’approvazione della graduatoria non ha risolto tutte le difficoltà. Secondo il SI COBAS, alcuni lavoratori incontrano ostacoli nel rilascio delle autorizzazioni necessarie per lasciare le aziende di provenienza e prendere servizio nelle nuove sedi. Il sindacato ha chiesto chiarimenti anche sull’eventuale concessione di proroghe, sulla disponibilità di personale sostitutivo e sull’applicazione di criteri uniformi tra le diverse aziende sanitarie.

Anche la Dulbecco al centro della vertenza

Particolare attenzione è rivolta all’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro. Nei giorni scorsi il consigliere provinciale del Partito democratico Gregorio Buccolieri ha chiesto formalmente chiarimenti sui tempi necessari per completare le procedure di mobilità di infermieri e OSS. Resta inoltre aperta la questione degli operatori inseriti nella graduatoria a tempo determinato dell’ex Mater Domini, oggi confluita nella Dulbecco. Già il 23 settembre un centinaio di idonei aveva manifestato alla Cittadella regionale, con il sostegno dell’Usb, chiedendo lo scorrimento della graduatoria e nuove assunzioni per fronteggiare le carenze di personale negli ospedali. Si tratta di percorsi amministrativi distinti, ma accomunati dalla richiesta di maggiore chiarezza sulle prospettive lavorative e sui tempi delle decisioni.

La richiesta di risposte alla Regione

La mobilitazione riporta l’attenzione su una contraddizione denunciata da tempo dai sindacati: da una parte le difficoltà degli ospedali nel garantire organici adeguati, dall’altra lavoratori che attendono di conoscere quando e a quali condizioni potranno essere chiamati o trasferiti. Il confronto coinvolge Regione Calabria, Azienda Zero e direzioni delle aziende sanitarie e ospedaliere. La questione decisiva è capire quali procedure possano essere sbloccate, con quali tempi e sulla base di quali provvedimenti. La protesta di oggi riporta queste richieste davanti alla sede del governo regionale, mentre restano attese risposte ufficiali sulle diverse graduatorie e sui passaggi amministrativi ancora da completare.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor