26 Giugno 2026
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Scordovillo: cabina di regia sul “superamento” del campo rom tra politiche sociali e tempi che slittano

Incontro alla Cittadella regionale di Catanzaro per fare il punto su Fse+ e Fesr: Straface frena sugli annunci e chiede continuità amministrativa

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Si è tenuto ieri mattina, alla Cittadella regionale, l’incontro della Cabina di regia dedicato al progetto per il superamento del campo rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, uno dei dossier sociali più delicati aperti in Calabria. Il tavolo, convocato dal Dipartimento regionale per l’Inclusione Sociale, ha avuto un carattere interlocutorio ed è servito a verificare lo stato di avanzamento reale degli interventi finanziati con risorse FSE+ e FESR, tra obiettivi dichiarati e criticità ancora irrisolte.

Fondi europei e nodi aperti

Al centro della discussione, la relazione di monitoraggio aggiornata al 29 gennaio 2026, che fotografa il percorso avviato dalla Regione e le difficoltà emerse soprattutto sul fronte della disponibilità degli alloggi e delle tempistiche di trasferimento delle famiglie. Un quadro che conferma come il superamento del campo non sia solo una questione abitativa, ma un intervento complesso che intreccia politiche sociali, rigenerazione urbana e infrastrutture.

Straface: “Serve rigore, non annunci”

A margine dei lavori, l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, ha ribadito la centralità del tema nell’agenda della Regione e del presidente Roberto Occhiuto.
“Siamo di fronte a un intervento articolato che incrocia più livelli di policy – ha dichiarato – e che richiede un approccio integrato, responsabile e condiviso. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per ricostruire un quadro puntuale delle azioni avviate e delle criticità ancora aperte”. Straface ha inoltre ricordato di aver riattivato un monitoraggio costante e trasparente fin dal suo insediamento, avvenuto a novembre: “Superare definitivamente il degrado del campo è una priorità, ma deve avvenire nel rispetto delle procedure, dei vincoli normativi e degli indicatori della programmazione europea”.

Il coordinamento istituzionale

La Regione Calabria continuerà a svolgere un ruolo di regia e raccordo tra i soggetti coinvolti: Comune di Lamezia Terme, Prefettura di Catanzaro, ATERP ed enti del Terzo settore, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative condivise e sostenibili.“Non servono annunci – ha concluso l’assessore – ma serietà, responsabilità e continuità amministrativa”. Per questo è già stato fissato un nuovo incontro entro la fine del mese, che dovrà chiarire definitivamente il quadro sulla disponibilità degli alloggi e sulla riprogrammazione delle azioni.

Una sfida sociale aperta

Il superamento del campo di Scordovillo resta una sfida complessa che chiama in causa diritti, inclusione e coesione sociale. La Cabina di regia, almeno nelle intenzioni, segna un tentativo di riportare il progetto su binari di concretezza, dopo anni di ritardi e promesse incompiute.

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