20 Agosto 2026
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Violenza a Vibo Valentia, aggredisce la compagna in auto: scatta l’ammonimento del questore

Un uomo di 49 anni ha colpito e minacciato di morte la donna prima di fuggire. L'intervento della Polizia dopo la segnalazione di un familiare

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Un grave episodio di violenza domestica si è consumato a Vibo Valentia, dove un uomo di 49 anni ha aggredito brutalmente la compagna all’interno di un’automobile.
L’aggressore ha colpito la donna sbattendole la testa contro il parabrezza e minacciandola di morte, per poi dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’allarme è scattato grazie alla tempestiva segnalazione di un familiare della vittima, che ha permesso agli agenti della Volante di raggiungere la donna e prestarle immediato soccorso.

Il provvedimento del questore e le conseguenze legali

A seguito della relazione degli agenti e al termine dell’istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, il questore di Vibo Valentia Rodolfo Ruperti ha emesso nei confronti del quarantanovenne un provvedimento di ammonimento previsto dalla legge a tutela delle vittime di violenza domestica.
Con questa misura, l’autorità intima all’uomo di interrompere ogni condotta persecutoria, avvertendolo chiaramente che “esistono elementi a suo carico tali da farlo ritenere pericoloso”. Il provvedimento rafforza notevolmente le tutele per la vittima: da questo momento in poi, eventuali ulteriori reati riconducibili al perimetro del “Codice Rosso” “sono procedibili d’ufficio e aggravati nella pena”.

Il percorso di recupero per gli autori di violenza

Oltre all’adozione della misura cautelare e punitiva, le istituzioni hanno attivato i protocolli previsti per la prevenzione e la rieducazione dei soggetti responsabili di abusi.
L’uomo è stato infatti formalmente informato sulla possibilità di accedere a strutture specializzate ed è stato “avvisato della facoltà di intraprendere un percorso in un centro per soggetti autori di violenza”. Tali centri operano in stretta sinergia con la Questura attraverso specifici protocolli d’intesa, con l’obiettivo di intervenire sulle radici del comportamento violento e prevenire casi di recidiva.

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